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Due uomini sono stati arrestati ad Ascoli Piceno dopo aver truffato un'anziana sottraendole denaro e preziosi. La polizia ha recuperato la refurtiva e fermato i malviventi.

Finti agenti rubano denaro e gioielli a un'anziana

Personaggi che si fingevano appartenenti alle forze dell'ordine hanno tentato di ingannare una cittadina anziana. Il loro obiettivo era verificare la provenienza di denaro e monili. Credevano di poter collegare i beni a un furto pregresso.

Questa truffa, perpetrata il 28 settembre, è stata sventata dalla Squadra Mobile di Ascoli Piceno. Due uomini, residenti in Campania, sono stati fermati. La refurtiva è stata recuperata.

Tentativi di truffa con la tecnica del "finto poliziotto"

Le segnalazioni sono iniziate nella mattinata. La sala operativa della Questura e dei Carabinieri ha ricevuto diverse comunicazioni. Si parlava di tentativi di truffa utilizzando la tattica del "finto carabiniere" o "finto poliziotto".

Le persone contattate hanno riferito di essere state avvicinate da individui che si spacciavano per agenti. Questi richiedevano denaro e gioielli. La scusa era la necessità di verificarne la provenienza.

Raggiro riuscito: 120 euro e oro sottratti

In un caso specifico, il raggiro è andato a buon fine. Un individuo, presentandosi come un incaricato di polizia, si è recato presso l'abitazione di una signora anziana. È riuscito a farsi consegnare 120 euro in contanti e alcuni oggetti in oro.

La vittima, dopo l'accaduto, ha prontamente allertato le autorità. La Squadra Mobile ha immediatamente organizzato servizi di polizia giudiziaria. Questi interventi hanno permesso di identificare il veicolo utilizzato dai due malfattori.

Arresto e recupero della refurtiva

L'auto è stata intercettata e fermata. Durante la perquisizione del veicolo, gli agenti hanno ritrovato il denaro e i monili in oro. Questi erano stati sottratti all'anziana signora. Uno dei due arrestati possiede precedenti per reati contro il patrimonio.

I due individui sono stati posti in arresto. Le accuse sono di concorso in truffa aggravata. Sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Questura di Ascoli Piceno.

Convalida arresto e misure cautelari

Il giudice del Tribunale di Fermo ha convalidato gli arresti. Ha inoltre disposto per entrambi il divieto di dimora nel comune dove è avvenuta la truffa. Per l'uomo con precedenti, il questore ha emesso un foglio di via obbligatorio.

Questo foglio impone il divieto di ritorno ad Ascoli Piceno. La Questura ha diffuso un comunicato importante. Ricorda che nessun appartenente alle forze dell'ordine chiede denaro o gioielli a domicilio. In caso di richieste sospette, è fondamentale non consegnare nulla e contattare immediatamente le autorità competenti.

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