Uno studio RFI conferma l'impossibilità economica e logistica del ripristino della linea ferroviaria Fano-Urbino. Il comitato "Ciclovia del Metauro" rilancia la proposta di una pista ciclabile, chiedendo chiarezza ai decisori politici.
Studio rivela costi proibitivi per ripristino linea
Il comitato "Ciclovia del Metauro" ha reso pubblico un documento importante. Si tratta di uno "Studio di fattibilità delle alternative progettuali". L'analisi riguarda il ripristino della storica linea ferroviaria Fano-Urbino. Le conclusioni dello studio sono nette.
Il tracciato attuale non si presta al ritorno del treno. L'indagine è stata condotta da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Italferr. I costi stimati per il ripristino superano i 400 milioni di euro. Gli interventi necessari avrebbero un impatto urbanistico notevole.
Impossibilità tecnica e richiesta di ciclovia
Il sindaco di Fermignano, Emanuele Feduzi, ha evidenziato le criticità. Lungo il vecchio percorso ferroviario esistono ben 55 passaggi a livello. Si aggiungono ponti, viadotti e altre interferenze infrastrutturali. Questi elementi rendono il ripristino del sedime ferroviario attuale un'impresa quasi impossibile.
Feduzi ha definito "folle" l'idea di perseguire questo scenario senza fondi concreti. La richiesta del comitato è chiara: cedere il sedime ferroviario. L'obiettivo è realizzare un'infrastruttura ciclopedonale. Questa dovrebbe collegare l'intera valle del Metauro.
Appello alla Regione per una decisione definitiva
Se si vuole ancora considerare il trasporto su rotaia, Feduzi suggerisce ipotesi alternative. Una possibilità potrebbe essere un nuovo tracciato. Questo potrebbe sorgere parallelamente alla strada Fano-Grosseto. I comuni stanno aggiornando i loro Piani Urbanistici Generali (PUG).
Questi piani definiranno lo sviluppo urbano per i prossimi 20-30 anni. È fondamentale liberare il corridoio ferroviario. Bisogna assegnargli una funzione definitiva. Altrimenti, i territori saranno costretti a pianificare in un clima di incertezza. Si chiede alla Regione Marche e ai ministeri competenti di assumersi la responsabilità. L'obiettivo è sbloccare definitivamente questo tratto.
Le persone hanno chiesto anche:
Qual è il costo stimato per il ripristino della linea ferroviaria Fano-Urbino? Lo studio di fattibilità indica costi superiori ai 400 milioni di euro.
Cosa propone il comitato "Ciclovia del Metauro" in alternativa al treno? Il comitato propone la realizzazione di un'infrastruttura ciclopedonale lungo l'ex sedime ferroviario per collegare la valle del Metauro.