Condividi

Il sindaco di Fermignano, Emanuele Feduzi, ha ricevuto minacce di morte a causa di un progetto per un centro di accoglienza migranti. Le indagini sono in corso, mentre il primo cittadino denuncia uno sciacallaggio politico.

Minacce al primo cittadino di Fermignano

Il sindaco di Fermignano, Emanuele Feduzi, ha ricevuto gravi minacce di morte. Queste intimidazioni sono legate a un progetto per la creazione di un Centro di Accoglienza Straordinaria (Cas). La struttura dovrebbe sorgere nella zona denominata Bivio Borzaga.

Il primo cittadino ha denunciato l'accaduto alle autorità competenti. Le indagini sono state avviate dai carabinieri locali. Feduzi esprime rammarico per la situazione creatasi.

Sciacallaggio politico e opposizione

Secondo il sindaco Feduzi, le minacce ricevute sono il risultato di uno sciacallaggio politico. La minoranza locale starebbe agendo per ottenere consenso elettorale. Il primo cittadino sostiene che l'opposizione abbia istigato alcune persone. Da queste azioni sarebbero poi scaturite le minacce.

Feduzi ha dichiarato di essersi recato personalmente presso la stazione dei carabinieri di Fermignano per sporgere denuncia. Ha aggiunto che ogni individuo dovrà rispondere delle proprie parole e azioni. Il sindaco ha sottolineato come la situazione sia stata esacerbata in vista delle prossime elezioni.

Il ruolo del Comune e la contrarietà

Il sindaco Feduzi si dichiara sereno riguardo al proprio operato. La notizia ufficiale riguardante il Cas è giunta il 7 maggio. Da quel momento, il primo cittadino ha intrapreso diverse azioni. Ha avviato contatti con la Prefettura e ha organizzato un incontro pubblico con i cittadini.

Durante l'incontro, è stata redatta una lettera indirizzata alla Prefettura. La richiesta era di riesaminare la decisione di istituire il centro. Il Comune ha espresso parere negativo per la conformità urbanistica. Questa è l'unica competenza diretta dell'amministrazione locale. La gestione del centro è un accordo tra un soggetto privato e la Prefettura.

Feduzi ha ribadito la sua contrarietà al progetto. Ha avuto un colloquio con il viceprefetto nella giornata precedente. Durante l'incontro, ha nuovamente espresso la sua opposizione. È stata presentata un'ulteriore richiesta per la ricollocazione del centro. Nei prossimi giorni, verrà presentata anche una raccolta firme. Questa iniziativa rafforza la richiesta di ricollocazione.

Domande e Risposte

D: Perché il sindaco di Fermignano ha ricevuto minacce di morte?

R: Il sindaco Emanuele Feduzi ha ricevuto minacce di morte a causa del suo dissenso verso un progetto di centro di accoglienza per migranti a Fermignano, in località Bivio Borzaga.

D: Qual è la posizione del Comune di Fermignano riguardo al centro migranti?

R: Il Comune di Fermignano, tramite il sindaco Feduzi, ha espresso contrarietà al progetto. L'amministrazione ha dato parere negativo per la conformità urbanistica, unica competenza comunale. Sono state avanzate richieste alla Prefettura per un ripensamento e per la ricollocazione della struttura.