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Fano si prepara ad accogliere l'Adriatic Sound Festival con un'attenzione particolare alla sicurezza e un notevole afflusso turistico. Le strutture ricettive registrano un'occupazione vicina al 90%, mentre sono stati predisposti servizi di trasporto dedicati e un rafforzamento delle misure di sicurezza.

Sicurezza e ordine pubblico potenziati

L'edizione dell'Adriatic Sound Festival, prevista dal 12 al 14 giugno presso l'aeroporto di Fano, nella provincia di Pesaro Urbino, richiederà un'imponente organizzazione per garantire la sicurezza. Oltre 100 addetti alla sicurezza privata saranno impiegati dall'organizzazione. A questi si aggiungeranno volontari e personale del primo soccorso. Le forze dell'ordine effettueranno un dispiegamento significativo sul territorio. L'obiettivo dichiarato è replicare il successo dell'anno precedente, assicurando un evento sereno per tutti i partecipanti. L'assessore ai Grandi eventi del Comune di Fano, Alberto Santorelli, ha ringraziato la prefettura e il questore per la collaborazione. L'impegno congiunto mira a creare un ambiente sicuro e controllato per l'intera durata del festival.

Boom di presenze turistiche e servizi di trasporto

La ricettività turistica di Fano e delle aree circostanti sta vivendo un momento di grande fermento. Tour operator e operatori del settore alberghiero hanno segnalato un interesse elevato per le strutture locali. Alberghi e campeggi, che complessivamente offrono circa 11mila posti letto, registrano un'occupazione vicina al 90%. Questo dato positivo è confermato da Luciano Cecchini, presidente di Federalberghi di Confcommercio Marche Nord. Si attende un pubblico prevalentemente internazionale, con molti visitatori intenzionati a prolungare la loro permanenza per godere appieno dell'evento. Per facilitare gli spostamenti, saranno attivi servizi di navetta dedicati. Questi collegamenti partiranno da Pesaro, Marotta, dalla stazione di Fano e dal centro di Fano. L'iniziativa mira a migliorare l'accessibilità all'area del festival.

Un palco in più per le realtà locali

Una delle novità di quest'anno è l'introduzione dell'Sf club. Questo rappresenta un terzo palco aggiuntivo, concepito per dare visibilità alle realtà artistiche locali. Saranno coinvolti musicisti e performer provenienti dalla provincia di Pesaro Urbino. L'intento è quello di offrire uno spazio dedicato agli artisti che animano il circuito degli eventi durante tutto l'anno. Il direttore creativo e artistico del festival, Luca Lewis, ha sottolineato l'importanza di questo palco. Pur essendo americano di origine, Lewis è cresciuto nella provincia pesarese. Ha espresso grande entusiasmo per il progetto, evidenziando come Fano e le Marche siano territori ancora sottovalutati. L'esperienza positiva degli artisti dell'anno precedente ha alimentato il desiderio di tornare.

Tecnologia e innovazione per l'allestimento

L'allestimento dell'Adriatic Sound Festival promette di essere tecnologicamente avanzato. Il responsabile tecnico del backstage, Giacomo Balducci, ha descritto un progetto complesso sotto il profilo tecnico. Particolare attenzione è stata dedicata sia all'audio che alle strutture. Il palco principale è stato progettato da Stufish, con l'impiego di elementi specchiati. Sarà presente un impianto video di notevole impatto visivo. L'illuminazione sarà curata per creare un'atmosfera suggestiva. L'audio sarà diffuso a 360 gradi, utilizzando sistemi acustici di nuova generazione. L'obiettivo è offrire un'esperienza immersiva e di alta qualità a tutti i partecipanti, combinando innovazione tecnologica e design.

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