Il Comune di Fano ha stanziato 400.000 euro in contributi a fondo perduto per sostenere le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi. Questa iniziativa mira a supportare sia le imprese esistenti che quelle che intendono aprire nuovi negozi, con particolare attenzione al centro storico.
Nuovo bando per il commercio a Fano
L'amministrazione comunale di Fano ha approvato un importante piano di sostegno economico. Si tratta di 400.000 euro destinati a contributi a fondo perduto. L'obiettivo è aiutare il settore del commercio, dell'artigianato e dei pubblici esercizi. Questa misura è definita dall'amministrazione come la più estesa mai attuata in città per le attività economiche. Le risorse provengono dagli utili di Aset, una società partecipata dal Comune. La proposta è stata elaborata in collaborazione con il tavolo economico e le associazioni di categoria.
Due linee di finanziamento distinte
I fondi sono stati suddivisi in due distinti stanziamenti da 200.000 euro ciascuno. Entrambe le linee saranno accessibili tramite un bando pubblico. I beneficiari saranno micro, piccole e medie imprese. La prima linea di finanziamento è pensata per le attività già operative su tutto il territorio comunale. Per accedere a questi fondi, le imprese devono aver registrato una diminuzione dei ricavi di almeno il 20%. I contributi potranno arrivare fino a 20.000 euro. L'importo erogato non potrà comunque superare la perdita effettiva subita dall'attività. La seconda linea di finanziamento è focalizzata sul rilancio del centro storico. Mira a incentivare l'apertura di nuove attività commerciali. Per chi avvierà un'attività entro il 31 marzo 2027, è previsto un contributo massimo di 25.000 euro. Questo importo è concesso a condizione che l'attività rimanga aperta per almeno 36 mesi. Per aperture di durata inferiore, almeno sei mesi, il contributo sarà di 4.000 euro.
Parola d'ordine: continuità e investimento
Il sindaco Luca Serfilippi ha sottolineato l'importanza del provvedimento. «Stiamo accanto a chi in questi anni ha tenuto aperta la propria attività nonostante i ricavi in calo», ha dichiarato. «Diamo una ragione concreta a chi vuole investire nel centro storico», ha aggiunto. Il primo cittadino ha poi evidenziato il principio di reciprocità: «Il valore generato dai fanesi torna ai fanesi». L'assessore alle attività economiche, Alberto Santorelli, ha aggiunto ulteriori dettagli. «Per le nuove aperture abbiamo premiato la continuità», ha spiegato. «Più a lungo l'attività resta aperta, più alto è il contributo», ha precisato. L'obiettivo è chiaro: «Puntiamo ad avere negozi e botteghe che restino nel tempo», ha concluso l'assessore.