Grandi eventi a Fano generano un impatto economico significativo, con oltre 8 milioni di euro spesi direttamente sul territorio. Le manifestazioni attraggono decine di migliaia di visitatori, molti dei quali tornano in città.
Impatto economico dei grandi eventi a Fano
Cinque importanti manifestazioni a Fano hanno generato una spesa diretta sul territorio che supera gli otto milioni di euro. Questo dato emerge da uno studio condotto dall'Università politecnica delle Marche. L'analisi ha monitorato la partecipazione a eventi come il Carnevale di Fano, BrodettoFest, Passaggi Festival, La Fano dei Cesari e Fano Jazz by the Sea.
Complessivamente, si stima una partecipazione compresa tra 104.500 e 122.000 persone. La ricerca, presentata da Gian Luca Gregori e Valerio Temperini, ha analizzato i risultati di questo sistema di eventi. Sono stati raccolti 2.218 questionari dal pubblico e intervistati 23 operatori economici locali. La spesa diretta dei visitatori è stata quantificata tra 6,8 e 8,1 milioni di euro.
BrodettoFest e Carnevale trainano la spesa
Tra i singoli eventi, BrodettoFest si posiziona al primo posto per spesa diretta, con cifre comprese tra 2,2 e 2,5 milioni di euro. Subito dopo segue il Carnevale di Fano, che ha generato una spesa tra 1,8 e 2,2 milioni di euro. Lo studio sottolinea come a queste cifre si debbano aggiungere gli effetti indiretti sulle filiere produttive e i benefici in termini di reputazione per la città di Fano.
Questi eventi si confermano come una forte motivazione per intraprendere un viaggio. Per il 96,6% dei visitatori del Carnevale, la manifestazione è stata la ragione principale della loro visita. Un terzo di questi visitatori ha scelto Fano per la prima volta. Il gradimento generale degli eventi si attesta su una media di circa 8 su 10. La percentuale di coloro che desiderano tornare nella città marchigiana varia tra il 92,2% e il 97,2%.
Operatori economici e prospettive future
Gli operatori economici intervistati hanno segnalato un aumento dei clienti, un incremento del fatturato e una maggiore visibilità per le loro attività. Tuttavia, hanno anche espresso la necessità di interventi migliorativi. Le richieste riguardano principalmente l'accessibilità e la mobilità all'interno della città, una programmazione degli eventi più anticipata e un maggiore coinvolgimento nella governance degli stessi.
Lo studio evidenzia una sfida cruciale: trasformare i cinque eventi in un sistema realmente integrato. Questo implicherebbe una promozione incrociata tra le diverse manifestazioni e un legame più solido con l'offerta turistica complessiva della città di Fano. L'obiettivo è massimizzare il valore generato per il territorio.
Integrazione e valore per Fano
Il professor Valerio Temperini ha commentato: «I dati raccolti suggeriscono di cogliere le opportunità di integrazione tra i singoli eventi, per produrre maggiore valore come sistema». Questa visione è condivisa dal sindaco Luca Serfilippi, che ha aggiunto: «Per la prima volta abbiamo una lettura d'insieme di ciò che queste manifestazioni producono per Fano».
Il sindaco ha poi sottolineato l'importanza della ricaduta economica, ma ha posto l'accento sulla capacità degli eventi di promuovere la città e incentivare il ritorno dei visitatori. «Questa ricerca ci dà elementi concreti per decidere dove investire e quali servizi migliorare», ha concluso Serfilippi, evidenziando come i dati forniscano una base solida per le future decisioni strategiche.