I Carabinieri di Fabriano hanno smascherato una truffa ai danni di un anziano, perpetrata da un sedicente maresciallo. Un uomo è stato denunciato per aver raggirato la vittima facendole bonificare oltre 2.000 euro.
Smascherata truffa del finto maresciallo a Fabriano
Le forze dell'ordine di Fabriano hanno messo fine a una truffa ben architettata. La vicenda ha coinvolto un anziano residente nei pressi della cittadina marchigiana. L'episodio si è verificato durante la scorsa estate.
Un individuo si è presentato telefonicamente come un appartenente all'Arma dei Carabinieri. Ha utilizzato un tono di voce autorevole per ingannare la sua vittima. Ha inventato storie su presunte indagini in corso riguardanti frodi bancarie. Ha convinto l'anziano che la sua collaborazione fosse indispensabile. L'obiettivo era identificare i veri responsabili di tali frodi.
Raggirato anziano con falsa promessa di rimborso
Il malvivente è riuscito a convincere l'anziano. Gli ha fatto credere che fosse necessario effettuare un bonifico. La somma richiesta superava i 2.000 euro. Il denaro doveva essere inviato tramite bonifico istantaneo. La destinazione era un conto corrente indicato dal truffatore. La promessa era che i soldi sarebbero stati restituiti entro la stessa serata.
La vittima, caduta nel tranello, ha eseguito l'operazione. Ha bonificato la somma richiesta, fidandosi delle false rassicurazioni ricevute. La promessa di riaccredito immediato si è rivelata, ovviamente, una menzogna. L'anziano si è reso conto di essere stato ingannato solo in seguito.
Identificato e denunciato il presunto truffatore
I militari del Norm (Nucleo Operativo e Radiomobile) hanno avviato le indagini. Hanno analizzato attentamente i movimenti bancari del conto. Questo conto aveva ricevuto il bonifico dalla vittima. L'attività investigativa ha permesso di risalire all'identità di un uomo. Si tratta di un 55enne, residente in un'altra provincia. L'uomo era già noto alle forze dell'ordine per precedenti specifici.
L'individuo è stato identificato grazie alla tracciabilità delle operazioni finanziarie. I Carabinieri hanno raccolto elementi sufficienti per procedere. L'uomo è stato denunciato in stato di libertà. L'accusa è di truffa aggravata. La competenza giudiziaria è stata assegnata all'autorità competente. Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità.