Una risoluzione unanime in Commissione Cultura impegna il Governo a sostenere la European Paper Route come itinerario culturale europeo. L'obiettivo è valorizzare la storia della carta di Fabriano e promuovere scambi culturali e produttivi.
Sostegno alla European Paper Route
È stata presentata una risoluzione unanime alla Camera dei Deputati. La proposta è stata depositata dalla deputata PD Irene Manzi. Riguarda la European Paper Route. Questa rete è nata nel 2024. L'iniziativa è partita da Fabriano, in provincia di Ancona. Si è unita ad Angoulême. Oggi la rete include anche Santa Maria da Feira, Capellades e Heidelberg. Dal 2026 si aggiungeranno Lione e Barcellona.
La risoluzione è stata sottoscritta da diversi parlamentari. Tra questi, i deputati marchigiani Augusto Curti (PD) e Giorgia Latini (Lega). Hanno aderito tutti i gruppi parlamentari. Sia di maggioranza che di opposizione. La deputata Manzi ha ringraziato i colleghi per il sostegno. Ha anche ringraziato il Presidente della Commissione Cultura, Federico Mollicone. Ha sottolineato che il Parlamento parla con una voce sola sulla storia della carta di Fabriano.
Obiettivi della candidatura
L'obiettivo principale è presentare la candidatura. Avverrà nel ciclo di certificazione 2027-2028. La risoluzione chiede al Governo tre impegni concreti. Il primo è sostenere attivamente la candidatura. Questo avverrà nel Consiglio di direzione dell'Accordo parziale allargato sugli Itinerari culturali. In questo contesto, ogni Stato membro ha un proprio rappresentante. La deputata Manzi ha spiegato che questo è un passo fondamentale.
Il secondo impegno richiesto riguarda la valutazione di forme di sostegno alle attività della rete. Si punta a un migliore accesso ai programmi europei. Questi programmi sono dedicati alla cultura e alle industrie creative. Il terzo punto fondamentale è la tutela dei saperi legati alla carta fatta a mano. L'intento è arrivare al loro riconoscimento. Si mira a ottenere il riconoscimento come patrimonio culturale immateriale dell'UNESCO. Questo riconoscimento darebbe ulteriore lustro alla tradizione.
Un futuro per la tradizione cartaria
La certificazione come itinerario culturale europeo non sarebbe un semplice marchio turistico. Lo ha sottolineato la deputata Manzi. Fabriano e l'area appenninica stanno attraversando una profonda trasformazione. Il modello produttivo è in evoluzione. Entrare in questa rete europea stabile significherebbe molto. Significherebbe partecipare a un circuito di ricerca. Implicherebbe scambi tra giovani. Porterebbe a progetti comuni tra scuole, università, musei e imprese artigiane. Questo è il modo migliore per garantire un futuro a una storia antica.
La storia della produzione cartaria in città risale al documento del 1264. La tradizione è passata attraverso la filigrana. Ha coinvolto le storiche cartiere Miliani. La European Paper Route rappresenta un'opportunità per rinnovare e valorizzare questo patrimonio. La rete favorisce la cooperazione internazionale. Promuove la condivisione di conoscenze e buone pratiche. L'iniziativa mira a rafforzare l'identità culturale dei territori coinvolti. Al contempo, stimola lo sviluppo economico attraverso la cultura.
Domande e Risposte
Cosa è la European Paper Route?
La European Paper Route è una rete nata nel 2024. È stata promossa inizialmente da Fabriano e Angoulême. Oggi riunisce diverse città europee. L'obiettivo è valorizzare la storia e la produzione della carta in Europa. Si propone come itinerario culturale del Consiglio d'Europa.
Quali sono gli impegni richiesti al Governo italiano?
La risoluzione unitaria in Commissione Cultura impegna il Governo a sostenere la candidatura della European Paper Route. Chiede inoltre di valutare forme di sostegno alle attività della rete, migliorando l'accesso ai programmi europei per la cultura. Infine, si richiede la tutela dei saperi legati alla carta fatta a mano, puntando al loro riconoscimento come patrimonio culturale immateriale.