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Mirella Battistoni di Fratelli d'Italia respinge le critiche del PD riguardo la gestione delle crisi industriali. Sottolinea la necessità di unità e accusa l'opposizione di strumentalizzazione politica per fini elettorali, definendo le loro azioni "sciacallaggio".

Necessità di unità per le crisi industriali

La politica sul lavoro richiede un fronte unito. Questo è quanto chiedono sindacati e lavoratori. L'unità è fondamentale per affrontare le sfide attuali. Rompere questo fronte compatto danneggia gli sforzi comuni.

Così interviene Mirella Battistoni, consigliera regionale di Fratelli d'Italia. La sua dichiarazione è una replica diretta ai consiglieri del Partito Democratico. Si tratta di Enrico Piergallini e Valeria Mancinelli. Essi avevano criticato la maggioranza di centrodestra. La critica riguardava la bocciatura di un ordine del giorno.

L'ordine del giorno prevedeva lo stanziamento di oltre 3 milioni di euro. Questi fondi sarebbero dovuti andare ai comuni colpiti da crisi industriali. L'avanzo proveniva dall'assestamento dell'Assemblea. La bocciatura è avvenuta durante la seduta di venerdì scorso.

Critiche all'opposizione e accuse di demagogia

Le accuse mosse dall'opposizione sono un chiaro esempio. Rappresentano un modo di fare politica basato su ideologia e demagogia. Questo approccio ha isolato il Fabrianese per decenni. Battistoni aggiunge che sembra non abbiano imparato la lezione.

Continuano a fare politica per fini elettorali. Lo fanno sfruttando la situazione dei lavoratori. Questo rompe il fronte unitario. Un fronte che si sta costruendo con fatti concreti. Si lavora insieme alle parti sociali e alle istituzioni. L'impegno è a tutti i livelli.

Da parte degli esponenti del PD, incluso il sindaco di Fabriano, si notano distinzioni e parole non supportate da azioni. Si assiste a populismo e demagogia. La controparte individuata non sono le multinazionali. Queste aziende vogliono abbandonare il territorio. Hanno sfruttato know-how e risorse pubbliche.

Invece, per soli fini elettorali, si individua nel centrodestra il nemico. Questo approccio mina il fronte comune. Un fronte che i lavoratori stessi chiedono di mantenere. Parlare di voltare le spalle al territorio è un'operazione di puro sciacallaggio politico. Lo afferma Battistoni.

Valutazione dell'ordine del giorno bocciato

Riguardo all'ordine del giorno bocciato, Battistoni spiega la sua posizione. Si trattava di un provvedimento non concretamente attuabile. Non rappresentava un sostegno diretto alle famiglie. Il vero sostegno alle famiglie richiede altro.

Il sostegno si realizza con misure strutturali. Servono fondi dedicati e una programmazione seria. Non si può fare affidamento su provvedimenti spot. La giunta di centrodestra e Fratelli d'Italia seguono un percorso diverso. Si muovono su un binario di responsabilità e fatti concreti.

La priorità è la concretezza e la stabilità. Non si tratta di interventi estemporanei. La visione è a lungo termine per il benessere del territorio. Le azioni intraprese mirano a soluzioni durature.

Domande e Risposte

D: Cosa ha criticato Mirella Battistoni del Partito Democratico?
R: Mirella Battistoni ha criticato il Partito Democratico per quello che definisce "sciacallaggio politico" sulle crisi industriali, accusandoli di strumentalizzare la situazione per fini elettorali invece di lavorare per un fronte unito.

D: Qual era il contenuto dell'ordine del giorno bocciato dalla maggioranza di centrodestra?
R: L'ordine del giorno bocciato prevedeva di destinare oltre 3 milioni di euro, provenienti dall'avanzo di assestamento dell'Assemblea, ai comuni delle aree colpite da crisi industriali.