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Un tragico incidente sul lavoro a Enna ha causato la morte di un operaio di 61 anni. La Procura ha aperto un'indagine e due persone sono attualmente indagate per omicidio colposo. Si attendono gli esiti dell'autopsia e delle perizie tecniche.

Indagini sulla morte di Tony Di Marco

La Procura di Enna ha avviato un'inchiesta sulla morte di Tony Di Marco. L'uomo, 61 anni, ha perso la vita mentre svolgeva la sua attività lavorativa. Le indagini hanno portato all'iscrizione di due persone nel registro degli indagati. L'accusa è di omicidio colposo.

Il tragico evento si è verificato in un campo di calcio privato situato nella parte bassa della città. Le autorità giudiziarie hanno disposto il sequestro della salma della vittima. Sarà fondamentale l'esito dell'autopsia per chiarire le cause esatte del decesso.

Accertamenti sui macchinari coinvolti

Oltre all'esame autoptico, i magistrati hanno incaricato dei periti di esaminare i macchinari presenti sul luogo dell'incidente. L'obiettivo è accertare se vi siano state responsabilità legate al loro stato o funzionamento. Inizialmente si era ipotizzato una caduta da un cestello elevatore.

Tuttavia, le prime ricostruzioni suggeriscono una dinamica differente. Sembra che l'operaio sia stato colpito dal braccio di una gru. Questo componente si sarebbe staccato improvvisamente durante le operazioni lavorative.

Il racconto del figlio e il supporto legale

Tony Di Marco era stato trasportato d'urgenza all'ospedale Umberto I di Enna nel pomeriggio di lunedì. Purtroppo, è deceduto nella serata dello stesso giorno. Il figlio della vittima, Emanuel, ha condiviso il suo dolore sui social media. Ha dichiarato: «Mio padre è stato colpito dal distacco di una parte della gru, durante il lavoro. Una persona è morta mentre stava lavorando. E questo non dovrebbe mai succedere».

La famiglia della vittima, tramite i propri legali Erminio Cimino e Luigi Ticino, ha nominato dei consulenti tecnici di parte. Questi professionisti affiancheranno le indagini per ricostruire con precisione la catena di eventi che ha portato alla tragedia.

Gli avvocati della famiglia Di Marco hanno dichiarato: «Aspettiamo l’esito delle valutazioni medico legali e dei periti nominati dalla Procura». La comunità di Enna attende risposte per fare piena luce sull'accaduto e garantire giustizia per la vittima.

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