Disturbi alimentari: allarme 40% giovani, aperto ambulatorio
Ambulatorio disturbi alimentari a Desio
Un nuovo spazio di ascolto e supporto per i disturbi alimentari è stato inaugurato a Desio. L'iniziativa, promossa dall'Asst Brianza, si rivolge principalmente alla popolazione giovanile e alle loro famiglie, offrendo un aiuto concreto per affrontare queste problematiche.
L'ambulatorio, situato presso l'ospedale di Desio, è stato rilanciato sui social in occasione della Giornata dedicata a questi disturbi. L'obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica e garantire un accesso facilitato alle cure necessarie.
Emergenza post-pandemia: +30-40% casi
La pandemia ha rappresentato un periodo critico, con un'impennata delle diagnosi di disturbi alimentari nella fascia d'età compresa tra i 14 e i 25 anni. Si stima un aumento dei casi tra il 30% e il 40%, legato all'aumento di ansie e alla perdita di sicurezza in se stessi durante i lockdown.
L'équipe multidisciplinare dell'Asst Brianza lavora per definire percorsi personalizzati, valutando ogni singolo caso in stretta collaborazione con i servizi territoriali competenti.
Segnali e nuove forme di disturbi alimentari
I segnali di un disturbo alimentare possono manifestarsi a tavola attraverso cambiamenti nelle abitudini, come l'eliminazione drastica di determinati cibi. Altri indicatori riguardano la sfera emotiva, con tristezza, irritabilità e sbalzi d'umore.
L'isolamento sociale, la tendenza a mangiare da soli e la perdita di interesse nelle attività esterne sono ulteriori campanelli d'allarme. Anche i cambiamenti fisici, come fluttuazioni di peso e un'ossessione per la forma fisica, meritano attenzione.
Ampliamento della gamma dei disturbi
L'età d'esordio di questi disturbi si sta abbassando e la tipologia si è notevolmente ampliata. Oltre alle forme più note come anoressia e bulimia, emergono il binge eating (abbuffate incontrollate), l'arfid (evitamento del cibo per paura di soffocare) e la bigoressia.
Quest'ultima, che colpisce prevalentemente i giovani maschi, si concentra sull'ossessione per la massa muscolare, esponendo al rischio di abuso di sostanze dopanti. Si aggiunge l'ortoressia, caratterizzata dalla ricerca ossessiva di cibo "sano", che può portare a gravi carenze nutrizionali.
Approccio multidisciplinare e lotta allo stigma
L'ambulatorio di Desio affronta questi disturbi con un approccio integrato, coinvolgendo neuropsichiatri, psichiatri, psicologi e dietisti. L'obiettivo è anche quello di combattere il pregiudizio culturale che ancora circonda queste patologie, spesso erroneamente considerate semplici capricci adolescenziali.
La struttura si trova presso il Pio XI, in via Giuseppe Mazzini. Per informazioni e contatti è disponibile l'indirizzo email: ambulatorio.dna@asst-brianza.it.