Cronaca

Agenzia Entrate Desio: trasloco tra polemiche e critiche

14 marzo 2026, 05:46 2 min di lettura
Agenzia Entrate Desio: trasloco tra polemiche e critiche Immagine da Wikimedia Commons Desio
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Nuova sede Agenzia Entrate Desio

L'Agenzia delle Entrate di Desio ha ufficialmente cambiato sede. A partire da lunedì, l'ufficio territoriale si trasferirà nei nuovi locali situati in via Guido Galli 2, abbandonando la storica sede di via Carlo Porta 29. L'operazione di trasferimento è stata confermata, assicurando la continuità dei servizi offerti ai cittadini.

L'Agenzia ha garantito che il trasloco non comporterà interruzioni nell'erogazione dei servizi. L'accesso agli uffici continuerà a essere garantito esclusivamente su appuntamento, prenotabile tramite i canali online, l'app dedicata o i numeri telefonici specifici. Anche i contatti telefonici e gli indirizzi email dell'ufficio rimarranno invariati.

Critiche sindacali sul trasferimento

Il trasferimento, sebbene presentato come un passaggio organizzativo necessario, è stato oggetto di forti critiche da parte della Fp Cgil di Monza e Brianza. Già a fine febbraio, il sindacato aveva espresso disappunto, definendo l'operazione «l’ennesima dimostrazione di improvvisazione e disprezzo per lavoratori e cittadini».

Le preoccupazioni sollevate riguardano le modalità del trasloco e le condizioni della nuova sede. La Fp Cgil aveva precedentemente denunciato come l'ufficio fosse rimasto per vent'anni in una sede inadeguata, priva di requisiti minimi di sicurezza, con problemi di illuminazione, aerazione e persino presenza di amianto. Il recente trasferimento, avvenuto con un preavviso minimo, sembra aver riproposto criticità simili.

Problemi nella nuova sede e disagi

Secondo le segnalazioni sindacali, durante le operazioni di trasloco si sono verificati disagi, con movimentazione di arredi e documenti in presenza di utenti e dipendenti. Sono state lamentate temperature rigide dovute alle porte lasciate aperte e una mancanza di verifiche preliminari sull'immobile. La distribuzione degli spazi è stata giudicata «illogica», con il front-office al primo piano, gli uffici al piano terra e l'archivio al secondo.

Ulteriori criticità strutturali segnalate includono un solo ascensore funzionante, infissi danneggiati, porte tagliafuoco non operative, carenza di prese elettriche e collegamenti informatici incompleti. Un episodio emblematico è stato l'allagamento del front-office e della sala server a seguito della rottura di un tubo durante la prima accensione del riscaldamento.

Il sindacato ha definito la gestione «inaccettabile» e ha espresso perplessità sulla necessità di ripetere errori passati. L'apertura definitiva della nuova sede lunedì sarà il banco di prova per verificare l'effettiva funzionalità della struttura e dei servizi offerti.

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