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Oltre 500 persone hanno partecipato alla 35ª Camminata della Speranza a Torgiano, evento dedicato ai diritti delle persone con disabilità. La manifestazione, promossa dal Centro Speranza, ha visto la collaborazione del Comune e il patrocinio nazionale.

Una giornata di sole per la disabilità a Torgiano

Una splendida giornata di sole ha accolto la 35ª edizione della "Camminata della speranza, per la cultura della disabilità". L'evento si è svolto a Torgiano domenica 20 settembre. Circa 500 persone hanno preso parte alla marcia. L'obiettivo era ribadire l'importanza dei diritti delle persone con disabilità. Si è voluto dare voce anche alle loro famiglie e ai caregiver. L'iniziativa è nata dal Centro Speranza di Fratta Todina. Quest'anno, per la prima volta, ha visto la collaborazione del Comune di Torgiano. L'evento ha ottenuto il patrocinio dell'Autorità Garante nazionale per i diritti delle persone con disabilità.

Istituzioni e comunità unite per la solidarietà

La manifestazione ha registrato una notevole presenza istituzionale. Era presente la vicepresidente dell'Assemblea legislativa dell'Umbria, Bianca Maria Tagliaferri. Hanno partecipato anche sindaci e assessori di diversi comuni. Molti di questi sostengono l'iniziativa da anni. Tra questi figurano Marsciano, Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, Todi e Perugia. Umbra Acque ha fornito acqua potabile. Ha distribuito borracce ai partecipanti. Le Pro loco di Brufa, Pontenuovo, Miralduolo e Vinarelli-Torgiano hanno organizzato la sosta e il pranzo. Hanno collaborato anche il Comune di Torgiano, associazioni e aziende locali. È stato annunciato che la prossima edizione, nel 2027, si terrà a Marsciano.

Le voci dell'organizzazione e delle istituzioni

«Oggi siamo qui, uniti», ha dichiarato madre Graziella Bazzo, direttrice del Centro Speranza di Fratta Todina. «Per testimoniare che la diversità è una ricchezza. Nessuno deve sentirsi solo di fronte alle difficoltà». Ha aggiunto che camminare insieme significa abbattere barriere culturali e fisiche. Significa costruire ponti di solidarietà. Ogni passo è una promessa di vicinanza e speranza per il futuro. Un pensiero speciale è andato agli operatori, ai volontari e alla comunità del Centro Speranza. «La vita stessa è un cammino che si affronta passo dopo passo», ha concluso. Il sindaco di Torgiano, Eridano Liberti, ha commentato: «Questa giornata ci ricorda che una comunità è davvero forte quando sa prendersi cura di tutti».

Sottolineare i diritti e il ruolo dei caregiver

«Sono convinto che i diritti e la dignità delle persone con disabilità debbano essere garantiti a tutti», ha affermato Giuseppe Antonucci, presidente dell'associazione Madre Speranza Odv. L'associazione organizza la manifestazione insieme al Centro Speranza. Ha sottolineato l'importanza di riconoscere e sostenere il ruolo dei caregiver. Queste figure affrontano impegni enormi ogni giorno. Spesso lo fanno senza adeguati servizi o giusto riconoscimento. La manifestazione ha quindi rappresentato un momento di unione e sensibilizzazione. Ha rafforzato l'impegno verso una società più inclusiva.