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Deruta, cuore della ceramica europea, accoglie delegazioni internazionali per definire strategie comuni. L'obiettivo è valorizzare e promuovere il settore artistico in un'ottica unitaria.

Incontro europeo a Deruta sulla ceramica

La città di Deruta è stata teatro di importanti incontri internazionali. Delegazioni da diversi Paesi europei si sono riunite per discutere il futuro del settore ceramico. L'evento ha visto la partecipazione di rappresentanti da Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca e Francia. Erano presenti anche delegazioni da Bulgaria, Albania, Lussemburgo e Croazia. Hanno partecipato anche delegati da Cina e Uzbekistan.

La cerimonia di benvenuto si è svolta in piazza dei Consoli. Il sindaco Michele Toniaccini ha accolto gli ospiti. Erano presenti il Prefetto di Perugia, Francesco Zito. Hanno partecipato anche importanti istituzioni umbre. Questo incontro sottolinea il ruolo di Deruta come punto di riferimento per la ceramica in Europa.

Successivamente, i rappresentanti hanno dato il via all'Assemblea generale dell'Associazione Europea delle Città della Ceramica. Il sindaco Toniaccini coordina questa associazione. Egli ne ricopre la presidenza da ottobre dello scorso anno. L'assemblea mira a creare una visione comune per il settore.

Strategie per il futuro della ceramica artistica

La giornata successiva è stata altrettanto intensa. Si è tenuta l'assemblea della Strada Europea della Ceramica. Hanno partecipato rappresentanti da ben tredici nazioni. Tra queste figurano Italia, Spagna e Portogallo. Erano presenti anche delegati da Croazia, Germania e Polonia. Hanno preso parte delegazioni da Grecia, Norvegia e Turchia. Anche Paesi Bassi, Malta, Slovacchia e Austria hanno inviato i loro rappresentanti.

L'obiettivo principale di entrambe le riunioni è stato il presente e il futuro del comparto della ceramica artistica. Si sono analizzate le problematiche attuali. Sono state discusse strategie condivise per la valorizzazione e la promozione del settore. La ricerca di una visione unitaria è fondamentale. Questo deve avvenire nel pieno rispetto delle diverse storie, tradizioni e specificità di ogni Paese.

L'incontro ha evidenziato l'importanza di un approccio collaborativo. Questo è essenziale per affrontare le sfide del mercato globale. La diversità culturale è vista come una forza. Le specificità locali arricchiscono il patrimonio ceramico europeo.

Mostre e convegni per valorizzare il Made in Italy

A margine degli incontri, sono state inaugurate due mostre tematiche. La prima è la mostra internazionale della Strada Europea. È stata allestita presso il Museo regionale della ceramica. La seconda mostra si intitola «Francesco: l'impronta della ceramica». Anch'essa si è tenuta al museo.

Quest'ultima espone le opere delle 60 città italiane. Queste città fanno parte dell'Aicc. L'associazione riconosce le realtà di antica tradizione ceramica. Il riconoscimento proviene dal Ministero dell'Economia. Le mostre offrono uno spaccato della ricchezza artistica del settore.

In chiusura di pomeriggio, si è tenuto il convegno «Igp e ceramica: tutela e valore del made in Italy». L'evento è stato aperto da un video intervento del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Il convegno ha sottolineato l'importanza della tutela dei marchi di qualità. Il Made in Italy ceramico rappresenta un valore aggiunto da preservare e promuovere a livello internazionale. La discussione ha toccato temi di certificazione e autenticità.

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