Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il maresciallo Renato Quaglia, il carabiniere più longevo d'Italia, ha raggiunto il traguardo dei 108 anni. La sua vita è un esempio di dedizione e memoria storica per l'Arma dei Carabinieri.

La visita a Garessio per un traguardo speciale

Il maresciallo Renato Quaglia, il militare più anziano in servizio nell'Arma dei Carabinieri, ha festeggiato il suo 108° compleanno. La celebrazione si è svolta a Garessio, nella provincia di Cuneo. Il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Marco Piras, ha reso omaggio al maresciallo. Era accompagnato dai comandanti della compagnia di Mondovì e della stazione locale. La visita è avvenuta presso la residenza per anziani Fondazione Opera Pia Garelli.

Una vita al servizio dell'Arma e della Nazione

Nato nel 1918 a Cerrina Monferrato, nell'Alessandrino, il maresciallo Quaglia ha intrapreso la carriera militare nel 1937. Il suo percorso lo ha visto arruolarsi nei Reali Carabinieri. La Seconda Guerra Mondiale lo ha visto impegnato in Albania. Ha combattuto per sei mesi al fianco degli alpini della divisione "Julia".

Dopo l'armistizio dell'8 settembre, Quaglia è stato catturato dai tedeschi. È stato internato nel campo di concentramento Stalag III-C. Questo campo si trovava a circa 80 chilometri da Berlino. La sua esperienza di prigionia è una testimonianza della durezza di quel periodo storico.

Un legame indissolubile con l'Arma

Anche dopo il congedo, avvenuto dopo circa 25 anni di servizio, il maresciallo Quaglia ha mantenuto un forte legame con l'istituzione. La sua disciplina e il suo attaccamento ai valori dell'Arma sono rimasti immutati. Questo è stato sottolineato dal comando provinciale di Cuneo. Alla presenza del colonnello Piras, il maresciallo si è alzato in piedi. Un gesto di rispetto verso i superiori. Dimostra una disciplina incrollabile.

Un dono dal Comandante Generale

La visita si è conclusa con un gesto significativo. Il comandante provinciale ha consegnato al maresciallo un dono simbolico. Questo omaggio è stato inviato direttamente dal Comandante Generale dell'Arma. Rappresenta un sigillo. Simboleggia un legame indissolubile. Unisce l'Arma ai suoi membri più anziani. Essi sono custodi della memoria storica e dei valori nazionali. La storia del maresciallo Quaglia è un esempio per le nuove generazioni.

Domande e Risposte

Chi è il carabiniere più anziano d'Italia?

Il carabiniere più anziano d'Italia è il maresciallo Renato Quaglia, che ha compiuto 108 anni.

Dove vive il maresciallo Renato Quaglia?

Il maresciallo Renato Quaglia vive a Garessio, in provincia di Cuneo, presso la Fondazione Opera Pia Garelli.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: