La realtà virtuale viene impiegata dall'Asl Cn1 per migliorare l'esperienza dei pazienti oncologici sottoposti a procedure mediche. Lo studio mostra una riduzione dello stress e un aumento del comfort, con parametri vitali stabilizzati.
Realtà virtuale per pazienti oncologici
L'Azienda Sanitaria Locale Cuneo 1 ha avviato un progetto innovativo. L'iniziativa mira a migliorare l'umanizzazione delle cure. Si concentra anche sulla qualità dei servizi offerti. L'attenzione è rivolta all'uso della realtà virtuale. Questo strumento viene testato durante l'inserimento di accessi venosi. Si tratta di dispositivi totalmente impiantati, noti come Port. I pazienti coinvolti sono affetti da patologie oncologiche.
L'obiettivo principale è chiaro. Si vuole offrire un'esperienza multisensoriale ai pazienti. Questo approccio mira a favorire il rilassamento. Serve anche a ridurre lo stress. Lo stress viene avvertito durante le procedure. Queste includono l'impianto o la rimozione di cateteri venosi. I cateteri sono progettati per un uso a lungo termine.
Studio su cinquanta pazienti oncologici
Cinquanta pazienti oncologici hanno partecipato allo studio. Di questi, 29 erano donne e 21 uomini. Tutti hanno dato il loro consenso informato. Hanno accettato di indossare un visore per la realtà virtuale. Questo è avvenuto durante la procedura di impianto. I partecipanti sono stati immersi in ambienti digitali. La selezione dei contenuti era studiata appositamente. Mirava alla distrazione cognitiva dei pazienti. Sono stati proposti scenari diversi. Questi includevano vedute marine suggestive. Altri scenari presentavano paesaggi al crepuscolo. Si sono visti anche voli di mongolfiere. Infine, la navigazione nell'universo ha completato l'offerta.
Durante l'intervento, i parametri vitali dei pazienti sono stati monitorati. Le misurazioni sono state effettuate in sala operatoria. Si è registrato lo stato dei pazienti cinque minuti prima. Si è poi misurato dopo cinque minuti dal posizionamento del visore. Le rilevazioni sono avvenute prima dell'inizio effettivo dell'intervento. In questo breve intervallo di tempo, si è osservata una tendenza alla normalizzazione dei parametri vitali.
Risultati positivi per comfort e parametri
I dati raccolti mostrano risultati incoraggianti. Si è registrata una diminuzione media della pressione sanguigna. La pressione sistolica e diastolica è scesa di circa il 3%. Anche la frequenza cardiaca ha mostrato un calo. La diminuzione media è stata del 5% circa. Questi dati indicano una stabilizzazione fisiologica.
Oltre agli aspetti clinici, l'opinione dei pazienti è stata fondamentale. Quasi tutti hanno espresso un giudizio positivo. Hanno valutato favorevolmente l'uso della realtà virtuale. L'hanno ritenuta utile durante l'intervento. Ben 48 pazienti hanno riferito un'esperienza complessiva migliore. Hanno riscontrato un comfort superiore. Questo rispetto a precedenti procedure invasive. Esempi citati includono interventi odontoiatrici o di piccola chirurgia. I pazienti hanno confermato l'efficacia della realtà virtuale. La considerano uno strumento di distrazione. È una distrazione non farmacologica. Inoltre, 49 pazienti hanno dichiarato che consiglierebbero l'uso del visore. Lo consiglierebbero ad altri. Lo farebbero per l'impianto di un catetere vascolare.
Presentazione al congresso nazionale
Lo studio condotto dall'Asl Cn1 ha ottenuto un importante riconoscimento. È stato oggetto di una comunicazione orale. A presentarla è stata Agnese Pizzorno. Fa parte della struttura di Terapia antalgica e gestione accessi venosi centrali. Ha parlato a nome di tutto il Team Accessi venosi dell'Asl Cn1. La presentazione è avvenuta durante il Congresso nazionale Picc Day. Questo evento è stato organizzato da GaveCelt. GaveCelt è il Gruppo aperto di studio 'Gli Accessi Venosi Centrali a Lungo Termine'. Il congresso si è tenuto a Bologna. La data dell'evento era il 3 dicembre 2025.
Le persone hanno chiesto anche:
Cos'è la realtà virtuale utilizzata in ambito medico? La realtà virtuale in medicina utilizza visori speciali per immergere i pazienti in ambienti digitali. Questo serve a distrarli, ridurre l'ansia e alleviare il dolore durante procedure mediche o terapie.
Quali sono i benefici della realtà virtuale per i pazienti oncologici? Per i pazienti oncologici, la realtà virtuale può offrire sollievo dallo stress e dall'ansia legati ai trattamenti. Migliora il comfort durante procedure invasive e può aiutare nella gestione del dolore.