La Guardia di Finanza di Cuneo ha svelato un'ampia rete di evasione fiscale e lavoro sommerso. L'operazione ha portato alla luce 121 evasori totali e 370 lavoratori irregolari, oltre a frodi per oltre 714mila euro.
Celebrazione e commemorazione alla Battisti
La caserma 'Cesare Battisti' a Cuneo ha ospitato la cerimonia per il 252° anniversario della Guardia di Finanza. L'evento ha reso omaggio a Erik Pettavino e Michele Pellegrino. Questi giovani finanzieri sono stati definiti 'samaritani della montagna'. Il comandante provinciale Andrea Alba ha ricordato il loro sacrificio. Pettavino è deceduto a causa di una valanga. Pellegrino è scomparso in un incidente stradale nel 2023. La loro memoria è stata celebrata con profonda commozione.
Intensa attività di controllo e indagine
Tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026, le fiamme gialle di Cuneo hanno svolto un'intensa attività. Sono stati effettuati circa 897 interventi operativi. Sono state condotte circa 365 indagini mirate. L'obiettivo era contrastare gli illeciti economico-finanziari. Si è anche agito contro le infiltrazioni criminali nell'economia. L'impegno delle forze dell'ordine è stato costante.
Operazioni di rilievo e contrasto all'evasione
Tra le indagini più significative si annovera l'operazione 'Golden Beef'. Questa ha portato allo smantellamento di un'organizzazione criminale. L'organizzazione era dedita a frodi nel commercio di bovini. Sono stati sequestrati beni per 2,3 milioni di euro. Nel contrasto all'evasione fiscale, sono stati denunciati 85 soggetti. Le accuse riguardano reati tributari. Tra i denunciati, una digital content creator di Saluzzo. Questa pubblicava contenuti a luci rosse online.
Individuati evasori totali e lavoratori irregolari
Sono stati individuati 121 soggetti completamente sconosciuti al fisco. Questo è emerso durante le attività ispettive. Le indagini hanno anche rivelato la presenza di 370 lavoratori impiegati in modo irregolare. Molti di questi operavano in nero. Le frodi accertate hanno causato danni significativi. Il bilancio nazionale e quello dell'Unione Europea hanno subito perdite. Le perdite superano i 714mila euro. Di questi, 483mila euro riguardano la spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.
Il prezioso ruolo del Soccorso Alpino
L'attività del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf) è stata altrettanto rilevante. Nel corso del 2025, il Sagf ha salvato 19 persone. Sono state inoltre recuperate 15 salme. Nei primi cinque mesi dell'anno corrente, sono stati effettuati ulteriori dieci interventi. Questi hanno portato al salvataggio di 30 persone. Sono state recuperate anche tre salme. L'impegno del Sagf è cruciale per la sicurezza in montagna.