A Borgo San Dalmazzo, i rifiuti organici vengono trasformati in biometano grazie a un nuovo impianto connesso alla rete gas. Questo processo promuove l'economia circolare e l'energia rinnovabile.
Nuovo impianto biometano a Borgo San Dalmazzo
A Borgo San Dalmazzo, in provincia di Cuneo, i rifiuti organici trovano nuova vita. Diventano biometano, un gas rinnovabile. Questo avviene grazie a una recente connessione alla rete cittadina del gas naturale. L'opera è stata realizzata da Italgas.
L'impianto di produzione è stato sviluppato dall'azienda locale Acsr (Azienda Cuneese Smaltimento Rifiuti). Si tratta del diciannovesimo impianto di questo tipo collegato alla rete del Gruppo Italgas.
Produzione di green gas e impatto energetico
Una volta a regime, l'impianto potrà immettere nella rete locale fino a 4 milioni di metri cubi di biometano ogni anno. Questa energia viene prodotta a partire dalla frazione organica dei rifiuti solidi urbani (Forsu).
La quantità di biometano prodotta è considerevole. Equivale ai consumi medi annui di circa 5.000 famiglie. Questo dimostra il potenziale del riciclo dei rifiuti per la produzione energetica.
Infrastrutture per l'energia rinnovabile
L'intervento ha comportato la costruzione di un impianto integrato. Questo sistema gestisce la ricezione, la misurazione e l'immissione del gas rinnovabile. Sono stati inoltre realizzati circa 1,2 chilometri di rete di collegamento dedicata.
Questa infrastruttura è fondamentale per permettere al biometano di raggiungere le abitazioni e le attività. Garantisce un flusso continuo e sicuro di energia pulita.
Economia circolare e futuro energetico
Pier Lorenzo Dell'Orco, amministratore delegato di Italgas Reti, ha commentato l'importanza del progetto. Ha sottolineato come la rete diventi l'ultimo anello di un processo virtuoso. Questo ciclo parte dai rifiuti organici e restituisce valore al territorio sotto forma di energia rinnovabile.
«La filiera del biometano cresce ed è strategica per la sicurezza energetica e la competitività economica del Paese», ha affermato Dell'Orco. Ha inoltre evidenziato il ruolo delle reti Italgas. Queste infrastrutture, definite «capillari e digitalizzate», sono essenziali per questo sviluppo. Consentono infatti di integrare una produzione di energia sempre più distribuita.
Domande frequenti
Cos'è il biometano e come viene prodotto?
Il biometano è un gas rinnovabile ottenuto dalla purificazione del biogas. Il biogas si genera dalla fermentazione anaerobica di materiali organici come scarti agricoli, rifiuti organici urbani (Forsu) e reflui zootecnici. Viene poi trattato per rimuovere impurità come l'anidride carbonica e il solfuro di idrogeno, ottenendo un gas con caratteristiche simili al gas naturale.
Quali sono i vantaggi dell'utilizzo del biometano?
L'utilizzo del biometano offre molteplici vantaggi. Riduce la dipendenza dai combustibili fossili, contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico grazie alla riduzione delle emissioni di gas serra. Promuove l'economia circolare valorizzando i rifiuti. Supporta la sicurezza energetica nazionale e crea nuove opportunità economiche e occupazionali nel settore delle energie rinnovabili.
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