Sindacati calabresi chiedono un incontro urgente con il presidente Occhiuto per affrontare le ripercussioni della crisi sull'occupazione nel settore commercio e distribuzione. Si temono impatti su salari e posti di lavoro.
Crisi commercio e distribuzione: la mobilitazione
La Filcams Cgil Calabria e la Cgil Calabria hanno deciso di agire. È stata proclamata una mobilitazione regionale. L'obiettivo è tutelare i lavoratori del settore commercio. Si punta a difendere anche chi opera nella distribuzione organizzata. L'assemblea generale di categoria ha preso questa decisione. Si richiede un tavolo di confronto immediato. Il destinatario è il presidente della Regione, Roberto Occhiuto.
I leader sindacali hanno espresso preoccupazione. Giuseppe Valentino, segretario generale Filcams Calabria, e Gianfranco Trotta, segretario generale Cgil Calabria, hanno parlato chiaro. Hanno avvertito sui rischi concreti. L'emergenza degli approvvigionamenti in Calabria potrebbe avere gravi conseguenze. L'occupazione è il principale timore. Potrebbero esserci ripercussioni sui salari. Anche gli orari di lavoro sono a rischio. La tenuta generale dell'occupazione è in bilico.
Servizi a rischio e continuità lavorativa
La situazione attuale è critica. La nota sindacale evidenzia un pericolo imminente. La crisi potrebbe estendersi rapidamente. La ristorazione collettiva è minacciata. Anche le mense scolastiche e aziendali sono coinvolte. Si paventa la perdita della continuità dei servizi essenziali. La stabilità occupazionale è messa a repentaglio. Migliaia di lavoratori e lavoratrici rischiano il posto. Questo è un prezzo troppo elevato da pagare. Il sindacato non può accettarlo. Per questo motivo, è stato deciso di avviare un percorso di mobilitazione. La difesa del lavoro e del reddito è la priorità assoluta.
Solidarietà e richieste al governo
Le organizzazioni sindacali Cgil e Filcams hanno ribadito la loro posizione. Esprimono piena solidarietà. La solidarietà va alle ragioni della protesta degli agricoltori. Si estende anche agli autotrasportatori. Le istanze degli studenti sono altrettanto importanti. La società civile che si oppone al carovita è ascoltata. La situazione di incertezza economica e sociale attuale è inaccettabile. Le conseguenze della crisi internazionale sono pesanti. Le guerre in corso hanno un impatto. Le politiche nazionali ed europee sono criticate. Si privilegia il riarmo. Le esigenze sociali vengono messe da parte. Questo non può e non deve ricadere su chi lavora. I lavoratori non devono pagare il conto.
Domande e Risposte
Cosa chiedono Cgil e Filcams Calabria al Presidente Occhiuto?
Chiedono l'istituzione di un tavolo di confronto urgente per discutere delle ripercussioni della crisi sull'occupazione nel settore commercio e distribuzione e per trovare soluzioni a difesa del lavoro e del reddito dei lavoratori.
Quali settori sono maggiormente a rischio secondo i sindacati?
Oltre al commercio e alla distribuzione organizzata, i sindacati temono che la crisi possa estendersi rapidamente alla ristorazione collettiva, alle mense scolastiche e aziendali, mettendo a rischio la continuità dei servizi e la stabilità occupazionale.
Questa notizia riguarda anche: