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Sostegno a negozi e botteghe storiche

La Regione Lombardia ha stanziato 9,2 milioni di euro per supportare 511 attività storiche sul territorio. Questi fondi, erogati tramite il bando 'Imprese storiche verso il futuro 2026', andranno a negozi, botteghe e locali che operano ininterrottamente da almeno 40 anni.

L'obiettivo è garantire un sostegno concreto a queste realtà, considerate un patrimonio economico e culturale fondamentale. L'iniziativa, fortemente voluta dall'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, mira a incentivare investimenti per il futuro di queste imprese.

Investimenti e interventi finanziati

I contributi regionali, per un totale di 9.268.167 euro, stimoleranno investimenti complessivi sul territorio lombardo per oltre 20 milioni di euro. Le risorse saranno impiegate per una serie di interventi mirati.

Saranno finanziati il restauro e la conservazione di beni immobiliari, insegne, attrezzature e arredi storici. Verranno supportati anche progetti di sviluppo e innovazione dei servizi, con un occhio di riguardo al miglioramento della qualità. L'intento è anche quello di rafforzare l'attrattività dei centri urbani e dei luoghi storici del commercio.

Particolare attenzione sarà dedicata alle iniziative per il passaggio generazionale e la trasmissione d'impresa. L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, che copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30.000 euro per singola attività. L'investimento minimo richiesto è di 5.000 euro.

L'impegno della Regione Lombardia

L'assessore Guido Guidesi ha sottolineato l'importanza di queste imprese: «Sono imprese che hanno saputo attraversare generazioni, affrontare i cambiamenti e rinnovarsi, mantenendo saldo il legame con le proprie radici e con le comunità di riferimento».

«La loro presenza contribuisce a rendere più vivi e sicuri i nostri centri abitati, a garantire prodotti e servizio di qualità e a preservare la prossimità essenziale», ha aggiunto Guidesi. La Regione intende supportarle nei percorsi di ammodernamento e innovazione, per garantire la loro competitività futura senza perdere l'identità.

Il bando, realizzato in collaborazione con Unioncamere Lombardia, ha visto la pubblicazione della graduatoria in data odierna. La Regione ha recuperato risorse aggiuntive per finanziare tutti i progetti ammissibili, aumentando la dotazione iniziale del bando da 7 a 9,2 milioni di euro.

Distribuzione dei fondi per provincia

I beneficiari sono distribuiti su tutto il territorio regionale, con un numero variabile di attività e importi erogati per ciascuna provincia. Milano conta 48 attività beneficiarie per 888.548 euro. Bergamo registra 74 attività per 1.546.196 euro, mentre Brescia ne ha 105 per 1.768.309 euro.

Como vedrà 32 attività ricevere 616.668 euro. Cremona ne conta 26 per 350.584 euro, e Lecco 24 per 503.647 euro. Lodi ha 15 attività per 202.119 euro, e Monza Brianza 27 per 449.379 euro.

Mantova beneficerà di 58 attività per 1.230.313 euro. Pavia ne conta 12 per 248.832 euro. Sondrio vedrà 49 attività ricevere 799.579 euro. Infine, Varese ha 41 attività per 663.988 euro.

Nelle precedenti edizioni del bando, sono stati assegnati complessivamente 25 milioni di euro, generando circa 50 milioni di euro di investimenti sul territorio. Oltre ai contributi, la Regione promuove altre iniziative, come la premiazione itinerante per la consegna del marchio identificativo delle attività storiche.