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Fondi regionali per la filiera agroalimentare

Regione Lombardia ha stanziato 16,6 milioni di euro per supportare l'innovazione e lo sviluppo nel settore agroalimentare. L'obiettivo è rafforzare la capacità di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli locali.

Questi finanziamenti, approvati tramite il Complemento regionale per lo sviluppo rurale della Politica Agricola Comune (PAC) 2023-2027, andranno a sostenere 11 progetti selezionati.

Sostegno agli imprenditori e alle cooperative

L'assessore regionale all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha sottolineato l'importanza di questi investimenti. «L'agricoltura lombarda è un motore di sviluppo e qualità», ha affermato Beduschi. «Dietro ogni progetto ci sono imprenditori che innovano e cooperative che valorizzano il lavoro dei soci».

La Regione si impegna ad accompagnare questa crescita attraverso strumenti concreti. L'obiettivo è creare valore e mantenere vive le comunità rurali.

Dettagli degli investimenti

Le risorse totali ammontano a 16.632.129 euro. Di questi, 6.652.851 euro sono contributi a fondo perduto (intervento SRD13). I restanti 9.979.277 euro saranno erogati tramite il Fondo Credito (intervento SRD22).

Gli investimenti complessivi ammessi dai progetti ammontano a oltre 33,2 milioni di euro. La dotazione finanziaria del bando, pari a 30 milioni, è stata sufficiente a coprire tutte le domande idonee.

Progetti finanziati e ripartizione geografica

I progetti finanziati riguardano principalmente imprese cooperative e aziende del settore lattiero-caseario. Coinvolte le province di Mantova, Brescia, Cremona e Bergamo. È inclusa anche un'impresa del comparto risicolo.

Questi interventi mirano a migliorare l'efficienza produttiva e la valorizzazione delle eccellenze agricole lombarde. La ripartizione delle risorse per provincia vede Mantova ricevere 8,43 milioni di euro. Seguono Brescia con 3,35 milioni e Cremona con 1,75 milioni. A Bergamo vanno 752.000 euro.

Sono stati inoltre destinati 2,3 milioni di euro ad aziende con sede legale fuori regione.

Sovranità alimentare e competitività

L'assessore Beduschi ha evidenziato la validità della strategia regionale: «Meno burocrazia, più investimenti e massima attenzione alla competitività».

Difendere la sovranità alimentare, in un contesto internazionale complesso, significa anche supportare le aziende nel trasformare, innovare e creare valore aggiunto sul territorio. La Regione Lombardia conferma il suo impegno a fianco degli operatori del settore.

Domande frequenti

Qual è l'obiettivo principale del finanziamento regionale?

L'obiettivo principale è sostenere la crescita della filiera agroalimentare lombarda, rafforzando la capacità di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli locali e promuovendo l'innovazione.

Quali settori sono stati maggiormente finanziati?

I settori maggiormente finanziati riguardano le imprese cooperative e le aziende della trasformazione lattiero-casearia, oltre a un'impresa del comparto risicolo.

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