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Avviato il percorso per l'Aqst a Cremona

Cremona, 7 ottobre – È stato avviato il processo per definire le linee strategiche dell'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst) per la provincia di Cremona. Questo strumento di programmazione negoziata mira a sostenere lo sviluppo locale attraverso la collaborazione tra istituzioni e stakeholder.

L'iniziativa è stata presentata oggi presso l'Ufficio Territoriale Regionale Val Padana. L'assessore regionale Massimo Sertori e il vicesegretario generale Pier Attilio Superti hanno partecipato all'incontro. L'evento ha segnato il primo confronto tra i soggetti coinvolti nella definizione delle future strategie territoriali.

Obiettivi di crescita e sostenibilità

L'assessore Sertori ha sottolineato l'impegno di Regione Lombardia nell'accompagnare i territori. L'obiettivo è valorizzare le potenzialità locali con una visione di sviluppo condivisa. Si punta a coniugare sostenibilità ambientale, qualità dei servizi e attrattività territoriale.

«Attraverso la programmazione negoziata vogliamo costruire interventi concreti partendo dalle esigenze espresse dalle comunità locali», ha dichiarato Sertori. La convinzione è che le migliori progettualità nascano dall'ascolto e dalla collaborazione. Questo approccio mira a creare uno strumento di collaborazione istituzionale orientato al bene comune.

Coinvolgimento degli stakeholder territoriali

Massimo Sertori ha evidenziato la necessità di coinvolgere attivamente tutti i portatori di interesse. Istituzioni, enti locali, rappresentanze economiche e sociali, associazioni e stakeholder territoriali dovranno condividere obiettivi e progettualità strategiche. L'Aqst è visto come un'opportunità per creare un sistema territoriale più connesso e attrattivo.

«È necessario avviare un confronto tra istituzioni, enti locali, rappresentanze economiche e sociali, associazioni e stakeholder territoriali», ha sottolineato l'assessore. L'obiettivo è canalizzare le risorse verso progetti di ampio impatto per il territorio.

Sfide e opportunità per la provincia

Durante l'incontro sono state discusse le sfide principali che interessano il territorio cremonese. Tra queste figurano l'invecchiamento della popolazione, il limitato ricambio generazionale, la frammentazione territoriale e il cambiamento climatico. Individuare proposte condivise è fondamentale per indirizzare le risorse verso interventi di ampio impatto.

Questi interventi sono visti come determinanti per lo sviluppo di nuove opportunità e servizi. Beneficeranno i cittadini e le future generazioni. La capacità di agire attraverso una visione condivisa del futuro è considerata cruciale.

Investimenti regionali e progetti strategici

Dall'inizio della XII Legislatura, la provincia di Cremona ha ricevuto investimenti regionali per oltre 2,8 miliardi di euro. Questi fondi hanno sostenuto opere e progetti strategici. Tra questi figurano il nuovo ospedale, la ciclovia Vento, il raddoppio della ferrovia Codogno-Piadena-Mantova, il nuovo ponte sull’Adda a Spino d’Adda, la tangenziale di Dovera, la Zona Logistica Semplificata del porto di Cremona, le Zone di Innovazione e Sviluppo (Zis) e il recupero dell’ex Tribunale di Crema.

«Un patrimonio di interventi che costituisce una base solida per proseguire nella costruzione di un percorso condiviso di crescita e valorizzazione del territorio», ha commentato Sertori. Questi progetti rappresentano una solida base per il futuro sviluppo.

Percorso operativo e Masterplan 3C

È stato illustrato il percorso operativo per la nascita dell'Aqst cremonese. Questo include l'individuazione del partenariato locale e dei soggetti sottoscrittori. Seguirà la definizione degli obiettivi di sviluppo e del documento programmatico. Infine, l'approvazione della delibera regionale e gli atti di adesione degli enti coinvolti.

Il presidente della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, Gian Domenico Auricchio, e il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, hanno indicato il Masterplan 3C come un importante punto di partenza. Il documento, sviluppato dall'Associazione temporanea di scopo 'Io ci CRedo', delinea una strategia di sviluppo socioeconomico di medio-lungo periodo.

Partecipazione istituzionale e conclusione

All'incontro hanno partecipato diverse figure istituzionali. Tra questi i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari, il presidente di Unioncamere Lombardia Gian Domenico Auricchio. Presenti anche i sindaci di Cremona, Andrea Virgilio, di Crema, Fabio Bergamaschi, di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni, e di Offanengo, Gianni Rossoni. Hanno partecipato anche presidenti di consigli comunali e associazioni di categoria.

«Con l’avvio del percorso per l’Aqst, la provincia di Cremona apre dunque una nuova fase di programmazione condivisa», ha concluso Massimo Sertori. L'obiettivo è rafforzare la competitività del territorio e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo.