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Avviato il percorso per l'Aqst a Cremona

La provincia di Cremona ha dato il via a un importante percorso. Si tratta della definizione delle linee strategiche per l'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst). Questo strumento mira a promuovere la crescita e la valorizzazione del territorio.

L'iniziativa è stata presentata ufficialmente a Cremona. L'incontro si è tenuto presso l'Ufficio Territoriale Regionale Val Padana. L'assessore regionale Massimo Sertori ha partecipato all'evento.

Obiettivi di sviluppo condivisi

L'Aqst si basa sulla programmazione negoziata. L'obiettivo è sostenere lo sviluppo attraverso la collaborazione tra istituzioni, enti e stakeholder. Si vuole costruire un dialogo inclusivo e strutturato.

L'assessore Sertori ha sottolineato l'impegno di Regione Lombardia. L'intento è accompagnare i territori nell'innovazione. Si punta a valorizzare le potenzialità locali con una visione condivisa. La sostenibilità ambientale e l'attrattività territoriale sono centrali.

«Attraverso la programmazione negoziata vogliamo costruire interventi concreti partendo dalle esigenze espresse dalle comunità locali», ha dichiarato Sertori. La convinzione è che le migliori progettualità nascano dall'ascolto e dalla collaborazione.

Coinvolgimento degli stakeholder

È fondamentale il coinvolgimento di tutti i portatori di interesse. L'assessore Sertori ha evidenziato la necessità di un confronto ampio. Istituzioni, enti locali, rappresentanze economiche e sociali devono partecipare attivamente.

L'obiettivo è condividere gli obiettivi di sviluppo e le progettualità strategiche per i prossimi anni. L'Aqst è un'opportunità per creare un sistema territoriale più connesso e attrattivo. Le risorse dovranno essere canalizzate verso progetti di largo impatto.

Le sfide del territorio cremonese

Durante l'incontro sono state identificate alcune delle sfide principali. Tra queste figurano l'invecchiamento della popolazione e il limitato ricambio generazionale. Anche la frammentazione territoriale e il cambiamento climatico rappresentano criticità.

Affrontare queste sfide richiederà proposte condivise. Sarà cruciale indirizzare le risorse verso interventi di ampio respiro. Questo permetterà di creare nuove opportunità per i cittadini e le future generazioni.

Investimenti regionali a Cremona

Dall'inizio della XII Legislatura, la provincia di Cremona ha beneficiato di investimenti regionali significativi. Sono stati destinati oltre 2,8 miliardi di euro. Questi fondi hanno sostenuto progetti strategici.

Tra questi si annoverano il nuovo ospedale, la ciclovia Vento e il raddoppio della ferrovia Codogno-Piadena-Mantova. Anche il nuovo ponte sull’Adda a Spino d’Adda e la tangenziale di Dovera sono stati finanziati. Sono state supportate anche la Zona Logistica Semplificata del porto di Cremona e le Zone di Innovazione e Sviluppo (Zis).

Il Masterplan 3C come punto di partenza

La Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia e la Provincia di Cremona hanno indicato il Masterplan 3C come base per il percorso. Questo documento, sviluppato dall'Associazione temporanea di scopo 'Io ci CRedo', definisce una strategia di sviluppo socioeconomico a medio-lungo termine.

Il Masterplan individua interventi infrastrutturali strategici. Questi serviranno da fondamento per le future progettualità territoriali. La collaborazione tra enti e associazioni è vista come un elemento chiave.

Prossimi passi per l'Aqst

Il percorso operativo per la nascita dell'Aqst cremonese prevede diverse fasi. Si partirà dall'individuazione del partenariato locale. Seguirà la definizione degli obiettivi e del documento programmatico. Infine, si procederà con l'approvazione della delibera regionale e gli atti di adesione.

L'assessore Sertori ha concluso sottolineando che l'avvio di questo percorso segna una nuova fase. Si punta a rafforzare la competitività del territorio. L'obiettivo è migliorare la qualità dei servizi e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo.