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Avvio percorso per accordo di sviluppo territoriale a Cremona

Cremona: è stato avviato ufficialmente il percorso per la definizione delle linee strategiche territoriali. L'obiettivo è la promozione dell'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst) per la provincia.

Questo strumento di programmazione negoziata, promosso da Regione Lombardia, mira a sostenere la valorizzazione e lo sviluppo del territorio. La progettazione sarà condivisa tra istituzioni, enti e stakeholder locali.

Presentazione e obiettivi dell'iniziativa

L'iniziativa è stata presentata oggi presso l'Ufficio Territoriale Regionale Val Padana di Cremona. Erano presenti l'assessore regionale Massimo Sertori e il vicesegretario generale Pier Attilio Superti.

L'incontro ha segnato il primo confronto tra i soggetti coinvolti. Si vuole costruire un dialogo inclusivo per trasformare l'Aqst in uno strumento di collaborazione istituzionale orientato al bene comune.

Visione di sviluppo condivisa e sostenibile

L'assessore Sertori ha sottolineato come l'Aqst confermi la volontà di Regione Lombardia di accompagnare i territori. L'intento è valorizzare le potenzialità attraverso una visione di sviluppo condivisa.

Questa visione coniuga sostenibilità ambientale, qualità dei servizi e attrattiva territoriale. La programmazione negoziata punta a interventi concreti basati sulle esigenze delle comunità locali.

«Le migliori progettualità nascono dall’ascolto e dalla collaborazione tra istituzioni e territori», ha affermato Sertori.

Coinvolgimento degli stakeholder e sfide territoriali

Sertori ha evidenziato la necessità di coinvolgere tutti i portatori di interesse. È fondamentale un confronto tra istituzioni, enti locali, rappresentanze economiche e sociali, associazioni e stakeholder territoriali.

L'obiettivo è condividere obiettivi di sviluppo e progettualità strategiche per i prossimi anni. L'Aqst è un'opportunità per creare un sistema territoriale più connesso, attrattivo e sostenibile.

Sono state identificate alcune sfide chiave per il territorio cremonese. Tra queste: l'invecchiamento della popolazione, il limitato ricambio generazionale, la frammentazione territoriale e il cambiamento climatico.

Investimenti regionali e progetti strategici

Dall'inizio della XII Legislatura, sono stati destinati oltre 2,8 miliardi di euro di investimenti regionali alla provincia di Cremona. Questi fondi supportano opere e progetti strategici.

Tra i progetti citati figurano il nuovo ospedale, la ciclovia Vento, il raddoppio della ferrovia Codogno-Piadena-Mantova, il nuovo ponte sull’Adda a Spino d’Adda, la tangenziale di Dovera, la Zona Logistica Semplificata del porto di Cremona, le Zone di Innovazione e Sviluppo (Zis) e il recupero dell’ex Tribunale di Crema.

«Un patrimonio di interventi che costituisce una base solida per proseguire nella costruzione di un percorso condiviso di crescita e valorizzazione del territorio», ha sottolineato Sertori.

Percorso operativo per l'Aqst

È stato illustrato il percorso operativo per la nascita dell'Aqst cremonese. Questo include l'individuazione del partenariato locale e dei soggetti sottoscrittori.

Seguirà la definizione degli obiettivi di sviluppo e del documento programmatico. Infine, ci saranno l'approvazione della delibera regionale e i successivi atti di adesione.

Masterplan 3C come punto di partenza

Il Masterplan 3C, sviluppato dall’Associazione temporanea di scopo 'Io ci CRedo', è stato indicato come un importante punto di partenza. Lo hanno evidenziato i presidenti della Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, Gian Domenico Auricchio, e della Provincia di Cremona, Roberto Mariani.

Il documento delinea una strategia di sviluppo di medio-lungo periodo per il rilancio socioeconomico della provincia. Identifica inoltre interventi infrastrutturali strategici per le future progettualità territoriali.

Partecipazione all'incontro

All'incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti istituzionali e stakeholder. Tra questi, i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari.

Presenti anche il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio, i sindaci di Cremona, Andrea Virgilio, di Crema, Fabio Bergamaschi, e di Casalmaggiore, Filippo Bongiovanni. C'erano inoltre il sindaco di Offanengo, Gianni Rossoni, e altri rappresentanti delle associazioni industriali e dei GAL territoriali.

Nuova fase di programmazione condivisa

«Con l’avvio del percorso per l’Aqst, la provincia di Cremona apre dunque una nuova fase di programmazione condivisa», ha concluso Massimo Sertori.

L'obiettivo è rafforzare la competitività del territorio, migliorare la qualità dei servizi e promuovere uno sviluppo sostenibile e inclusivo. Si mira a rispondere efficacemente alle sfide dei prossimi anni.

Domande frequenti

Cos'è l'Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale (Aqst)?
L'Aqst è uno strumento di programmazione negoziata promosso da Regione Lombardia. Serve a sostenere la valorizzazione e lo sviluppo dei territori attraverso una progettazione condivisa tra istituzioni, enti e stakeholder.

Quali sono le sfide principali per la provincia di Cremona evidenziate durante l'incontro?
Le sfide principali includono l'invecchiamento della popolazione, il limitato ricambio generazionale, la frammentazione territoriale e il cambiamento climatico.

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