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Il Ministero dei Trasporti destina oltre 120 milioni di euro a 9 progetti idrici in Lombardia, cofinanziati dai beneficiari per un totale di 180 milioni. Gli interventi mirano a migliorare la resilienza e la sicurezza delle reti idriche regionali.

Nuovi fondi per le reti idriche lombarde

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato una somma considerevole per il settore idrico lombardo. Si tratta di oltre 120 milioni di euro. Questi fondi sono destinati a finanziare 9 interventi specifici. L'obiettivo è il potenziamento delle infrastrutture che gestiscono l'acqua.

La nota ministeriale evidenzia un aspetto cruciale. Il valore totale di questi progetti raggiungerà i 180 milioni di euro. Questo risultato è possibile grazie al cofinanziamento da parte dei soggetti beneficiari. L'investimento complessivo dimostra un impegno significativo per la gestione delle risorse idriche regionali.

Dettagli sugli interventi finanziati

Gli interventi rientrano nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) dedicato all'acqua. Una parte importante dei fondi, circa 30,8 milioni di euro, andrà al primo lotto dell'Acquedotto della Valtenesi. Questa opera si trova a Manerba del Garda, in provincia di Brescia. L'obiettivo è migliorare l'approvvigionamento idrico della zona.

Un altro stanziamento rilevante, circa 30 milioni di euro, è previsto per l'acquedotto di Milano. Questi fondi serviranno ad adeguare le infrastrutture esistenti. Si punta ad aumentare la loro capacità di resistere ai cambiamenti climatici. Inoltre, si mira a ridurre le perdite d'acqua lungo la rete.

Investimenti mirati in diverse province

Nel territorio del Cremasco sono stati stanziati oltre 16,3 milioni di euro. Questi fondi sono dedicati al cosiddetto 'sistema idrico unico'. Il progetto coinvolge i comuni di Offanengo, Romanengo, Crema, Madignano, Izano e Castelleone. Il costo totale di questo sistema è di circa 26 milioni di euro.

La provincia di Monza e Brianza riceverà quasi 14,7 milioni di euro. Questi fondi serviranno a potenziare le fonti di approvvigionamento idrico. Verrà inoltre ridotta la vulnerabilità degli acquedotti comunali presenti sul territorio.

Ulteriori progetti e dichiarazioni ministeriali

Le risorse finanziarie copriranno anche altri interventi strategici. Sono previsti fondi per l'interconnessione degli acquedotti nella Valcuvia, in provincia di Varese. Altri finanziamenti andranno alla nuova dorsale idrica nell'Oltrepò Pavese. Interventi sono previsti anche a Sabbioneta (Mantova), Orzinuovi (Brescia) e Grandate (Como).

Il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha commentato positivamente l'iniziativa. Ha sottolineato i «tempi particolarmente rapidi» con cui è stato attuato questo programma. Ha definito il piano «diffuso», capace di intervenire sulle fonti idriche. Inoltre, collega reti idriche attualmente separate. Rafforza la sicurezza dell'approvvigionamento per grandi aree urbane e territori provinciali.