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A Courmayeur, nove persone sono state rinviate a giudizio. Affronteranno accuse relative all'aiuto fornito a un latitante e a irregolarità nei subappalti per lo sgombero neve. Il processo inizierà a settembre.

Aiuti a latitante: quattro imputati a processo

Quattro individui dovranno comparire in tribunale. Sono accusati di aver favorito la fuga di un latitante. La decisione è arrivata dopo l'udienza preliminare. Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio. I nomi coinvolti sono Pasquale Liporace, Nicola Liporace, Francesco Duca e Rosella Venuto. Il reato contestato è la procurata inosservanza di pena. Tutti avrebbero agito in concorso tra loro.

Le indagini dei Carabinieri, coordinate dalla Procura di Aosta, hanno ricostruito i fatti. Tra l'ottobre e il novembre del 2019, gli imputati avrebbero aiutato Giuseppe Pizzo Stancampiano. Quest'ultimo era ricercato da tempo. Doveva scontare 7 anni di reclusione. Le condanne riguardavano reati di bancarotta fraudolenta e riciclaggio.

Secondo le indagini, Pizzo Stancampiano avrebbe ricevuto supporto per raggiungere la zona dell'alta valle. Gli imputati gli avrebbero fornito un'abitazione. Avrebbero anche garantito i beni necessari alla sua sussistenza. Non solo, lo avrebbero aiutato a gestire i suoi affari durante la latitanza. L'uomo venne infine arrestato il 29 novembre 2019. I Carabinieri lo bloccarono mentre si trovava su un furgone a Courmayeur.

Subappalti irregolari nello sgombero neve

Parallelamente, un altro filone d'indagine ha portato al rinvio a giudizio di otto persone. Queste dovranno affrontare accuse relative a presunti subappalti illeciti. I fatti si riferiscono al servizio di sgombero neve per il comune di Courmayeur. Le stagioni invernali coinvolte sono quelle del 2019/20, 2020/21 e 2021/22.

Secondo l'accusa, alcuni rappresentanti e dipendenti di imprese incaricate dello sgombero neve avrebbero agito in modo scorretto. Si tratta di Danilo Della Camera, Gianni Della Camera, Francesco Duca e Rosella Venuto. Essi avrebbero concesso il subappalto a diverse aziende. Tali subappalti sarebbero stati irregolari e non autorizzati. Le aziende beneficiarie vedevano tra i loro amministratori, di fatto o di diritto, Luca Liporace, Nicola Liporace, Francesco Liporace e Antonio Liporace. Tutti residenti a Courmayeur.

Il processo per tutti gli imputati, sia per il caso del latitante che per i subappalti, è fissato per il prossimo 23 settembre. Si svolgerà con rito ordinario. Le accuse sono gravi e riguardano la gestione di appalti pubblici e il favoreggiamento di persone ricercate dalla giustizia. La comunità di Courmayeur attende risposte chiare su questi eventi.

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