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La Consulta Anci Giovani Valle d'Aosta ha tenuto la sua prima riunione operativa. L'obiettivo è rafforzare il dialogo tra i comuni e programmare le attività future.

Nuovo organismo per giovani amministratori

È avvenuto il primo incontro del direttivo di Anci Giovani Valle d'Aosta. Questo evento segna l'avvio dei lavori della Consulta. L'organismo è formato da amministratori locali under 35. L'obiettivo principale è potenziare il confronto tra le varie realtà comunali. Si punta anche a iniziare la pianificazione delle attività per il mandato in corso.

Durante la riunione sono stati discussi i primi aspetti organizzativi. Sono state definite le linee guida principali. Queste guideranno le azioni della Consulta nei prossimi mesi. Una particolare attenzione sarà dedicata alla formazione. Si vogliono creare percorsi formativi specifici per i giovani amministratori. Inoltre, si intende rafforzare il legame con il territorio. Questo avverrà tramite incontri con scuole e realtà economiche e sociali della regione.

Composizione del direttivo

Il direttivo di Anci Giovani Valle d'Aosta è guidato da Firmino Thérisod. Egli ricopre anche il ruolo di sindaco di Rhêmes-Notre-Dame. La squadra è composta da diversi giovani amministratori. Tra questi figurano Katya Chabloz da Brissogne e Leon Bianquin da Verrayes. Anche Giuseppe Manuel Cipollone da Aosta fa parte del gruppo. Matteo Dooms di Courmayeur e Lorenzo Faustinelli di Oyace sono presenti.

Completano il direttivo Matteo Fonte da Sarre. C'è anche Sylvie Hugonin da Aosta. Alex Impieri di Nus e Sara Maganone da Pont-Saint-Martin contribuiscono al gruppo. Infine, Valerie Poletto da Antey-Saint-André. Lorenzo Quey da Saint-Rhémy-en-Bosses e Jacques Rivelli da Pré-Saint-Didier completano la lista dei membri.

Obiettivi e prospettive future

La costituzione di Anci Giovani Valle d'Aosta rappresenta un passo importante. Mira a dare voce e strumenti ai giovani impegnati nella politica locale. La formazione continua è vista come un pilastro fondamentale. Permetterà agli amministratori di acquisire nuove competenze. Saranno in grado di affrontare le sfide dei loro territori con maggiore efficacia. Il dialogo con le scuole e il tessuto economico-sociale è altrettanto cruciale.

Questo approccio integrato favorirà la crescita della regione. Permetterà di creare sinergie positive. La Consulta si propone come punto di riferimento. Offrirà un luogo di scambio di esperienze e buone pratiche. L'obiettivo è costruire un futuro più solido per la Valle d'Aosta. Questo attraverso l'impegno e la visione dei suoi giovani amministratori.