La Calabria si conferma la regione italiana con la maggiore crescita nel 2025, grazie a un approccio pubblico che facilita lo sviluppo senza invadere il mercato. Le riforme mirate e la semplificazione amministrativa sono chiavi per invertire tendenze negative.
Il ruolo del settore pubblico nello sviluppo regionale
Il settore pubblico deve agire da motore per la crescita. Il suo compito è semplificare le procedure. Deve garantire tempi certi per le autorizzazioni. Non deve però prendere il posto del mercato nelle decisioni industriali. Questa è la visione del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Ha espresso queste idee durante un importante incontro a Milano. L'evento, intitolato "Tornare a Crescere. La sfida della Produttività", è stato organizzato da Assolombarda.
Occhiuto, che è anche vicesegretario nazionale di Forza Italia, ha parlato con la prospettiva di chi governa. Ha però mantenuto un punto di vista vicino a quello di un imprenditore. Amministrare significa, secondo lui, valorizzare le occasioni. Bisogna farle emergere attivamente. Non ci si può limitare a esporre i problemi esistenti.
La Calabria come esempio di inversione di tendenza
Il governatore ha portato l'esempio della Calabria. Ha affermato che riforme precise e scelte coerenti possono portare cambiamenti. Questo vale anche in contesti considerati difficili. I risultati economici ottenuti negli ultimi anni sono significativi. La Banca d'Italia ha certificato che nel 2025 la Calabria è stata la regione italiana con la crescita più elevata. Questi dati non annullano i ritardi storici. Tuttavia, dimostrano che invertire una tendenza negativa è assolutamente possibile.
Da questa esperienza, Occhiuto trae una convinzione profonda. Il ruolo del pubblico deve essere primariamente quello di facilitatore. Non deve sostituirsi al mercato nelle scelte strategiche industriali. Deve invece investire in ciò che rende il sistema più competitivo. Questo significa spendere le risorse in modo efficace. Significa anche costruire politiche in stretta collaborazione con le imprese e i corpi intermedi.
Semplificazione e efficienza: leve per attrarre investimenti
Un fattore cruciale per la crescita è la semplificazione. Per un imprenditore, la certezza sui tempi e sulle procedure è fondamentale. Poter pianificare un investimento con sicurezza è un vantaggio enorme. Un'amministrazione efficiente accelera le autorizzazioni. Rende più rapide le decisioni. Questo spesso rappresenta un incentivo più potente di qualsiasi aiuto economico diretto. L'efficienza amministrativa diventa quindi uno strumento primario per attrarre e sostenere gli investimenti. La Regione Calabria sta puntando su questi aspetti per consolidare la sua ripresa economica.
Domande e Risposte
D: Qual è il ruolo principale del settore pubblico secondo Roberto Occhiuto?
R: Secondo Roberto Occhiuto, il settore pubblico deve agire principalmente come facilitatore dello sviluppo, semplificando le procedure e garantendo tempi certi per le autorizzazioni, senza però sostituirsi al mercato nelle scelte industriali.
D: Quali risultati ha ottenuto la Calabria in termini di crescita economica?
R: La Banca d'Italia ha indicato la Calabria come la regione italiana con la maggiore crescita nel 2025. Questo risultato, sebbene non cancelli i ritardi accumulati, dimostra che un'inversione di tendenza è possibile.
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