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La Guardia di Finanza di Cosenza ha svelato un'evasione fiscale di oltre 34 milioni di euro, con misure cautelari per professionisti e imprenditori coinvolti in frodi online.

Maxi frode fiscale nel Cosentino

Le forze dell'ordine hanno scoperto un'ingente evasione fiscale. L'ammontare totale supera i 34 milioni di euro. Questa cifra comprende oltre 14 milioni di IVA non versata. Si aggiungono quasi 20 milioni di euro di imposte dirette evase.

La Guardia di Finanza di Cosenza ha condotto le indagini. Sono state applicate misure cautelari interdittive. Queste riguardano professionisti e imprenditori. Un commercialista non potrà esercitare la sua professione. Due imprenditori non potranno gestire le loro attività per sei mesi. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale di Cosenza. La richiesta è arrivata dalla Procura.

Sistema di frode sulle vendite online

Le indagini hanno messo in luce un complesso sistema di frode. Questo si basava sulle vendite effettuate online. Una società con sede a Montalto Uffugo è al centro dell'indagine. L'azienda si occupava di elaborazione dati contabili. Risulterebbe essere una "stabile organizzazione" di uno studio legale inglese. Questo studio ha sede a Manchester.

La società di Montalto Uffugo fungeva da unico referente. Collegava il rappresentante fiscale a 1.263 operatori stranieri. Molte di queste società erano di nazionalità cinese. Operavano nel commercio al dettaglio tramite internet. Utilizzavano la piattaforma di vendita online di un noto marketplace.

Dettagli sull'indagine e le accuse

Gli investigatori hanno ricostruito un "articolato sistema di frode". Questo è stato realizzato attraverso un consolidato meccanismo di evasione fiscale. I soggetti esteri erano fiscalmente rappresentati in Italia. La società di Montalto Uffugo ha facilitato queste operazioni.

Gli inquirenti ritengono sussistano gravi indizi. Le accuse riguardano l'associazione a delinquere. L'obiettivo era commettere reati fiscali. Sono coinvolte imposte sul valore aggiunto e imposte sui redditi. Ciò è avvenuto tramite dichiarazioni IVA infedeli o omesse. Anche la mancata presentazione delle dichiarazioni dei redditi è contestata.

Le indagini hanno coperto le annualità dal 2019 al 2021. È stata individuata una base imponibile non dichiarata di oltre 82 milioni di euro. A questa cifra corrisponde l'evasione fiscale totale di oltre 34 milioni di euro.

Misure cautelari e implicazioni

Le misure cautelari sono state emesse per sei mesi. Riguardano il divieto temporaneo di esercitare la professione di commercialista. Per due imprenditori vige il divieto di esercitare l'attività d'impresa. Non potranno neanche ricoprire la carica di legale rappresentante di società.

Queste azioni mirano a contrastare pratiche illegali. L'obiettivo è garantire la correttezza fiscale. Le indagini proseguono per accertare tutte le responsabilità. La frode ha coinvolto numerosi operatori internazionali. La piattaforma di vendita online è stata uno strumento chiave.

Domande frequenti

Cos'è stato scoperto dalla Guardia di Finanza a Cosenza?
La Guardia di Finanza di Cosenza ha scoperto un'evasione fiscale di oltre 34 milioni di euro, legata a un sistema di frode sulle vendite online. Sono state applicate misure cautelari a un commercialista e a due imprenditori.

Quali sono le accuse principali nell'indagine di Cosenza?
Le accuse principali includono associazione a delinquere finalizzata all'evasione fiscale, sia per l'IVA che per le imposte sui redditi, attraverso dichiarazioni infedeli o omesse.

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