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Il Presidente delle Marche, Francesco Acquaroli, ha parlato dell'ex capo di gabinetto Fabio Pistarelli, arrestato nell'ambito di un'inchiesta sulla ricostruzione post-sisma. Acquaroli ha dichiarato di aver ricevuto segnalazioni su Pistarelli e di avergli chiesto di dimettersi.

Acquaroli: "Conoscevo Pistarelli dal 1990"

Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha descritto il suo rapporto con Fabio Pistarelli. I due si conoscevano fin dagli anni Novanta. Nel 2020, Acquaroli scelse Pistarelli come suo capo di gabinetto. La scelta fu motivata dall'esperienza dell'avvocato nelle istituzioni. Veniva inoltre apprezzata la sua profonda conoscenza del territorio marchigiano. Acquaroli ha ricostruito questi aspetti durante una conferenza stampa. L'incontro si è tenuto a Corridonia, in provincia di Macerata. L'avvocato maceratese è stato arrestato nell'ambito di un'indagine sulla ricostruzione post-terremoto. Le accuse riguardano la corruzione, in particolare nel filone degli appalti pubblici.

"Voci su Pistarelli, chiesi un passo indietro"

Acquaroli ha spiegato che, al termine della prima legislatura, aveva manifestato delle criticità. Queste riguardavano il suo ruolo e le aspettative del Presidente. Successivamente, Acquaroli chiese a Pistarelli di prolungare il suo incarico per soli tre mesi. Durante questo periodo, il Presidente ha riferito di aver ricevuto alcune "voci" sul suo capo di gabinetto. Ha aggiunto che queste informazioni furono trasmesse alla vigilanza del segretario generale della Regione. Il Presidente ha precisato che tali voci non trovarono una fondatezza riscontrata. Nonostante ciò, Acquaroli chiese a Pistarelli di fare un passo indietro.

"Rapporto interrotto nel dicembre 2025"

Il Presidente Acquaroli ha preferito non entrare nel merito delle specifiche contestazioni mosse a Pistarelli. Ha sottolineato che, se ci fosse stata una fondatezza riscontrata nelle accuse, sarebbe stato lui stesso a dover procedere con le dovute segnalazioni. Il rapporto lavorativo con l'ex capo di gabinetto si era comunque interrotto. La cessazione è avvenuta nel dicembre 2025. Da quel momento, ha concluso Acquaroli, non ci sono stati ulteriori rapporti di lavoro tra Pistarelli e la Regione Marche. La fonte di queste dichiarazioni è la conferenza stampa tenutasi a Corridonia.

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