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A Concorezzo, la biblioteca si trasforma in uno spazio accessibile a tutti, con progetti dedicati ai giovani con disabilità cognitive e disturbi dello spettro autistico. L'obiettivo è creare attività culturali su misura per favorire l'inclusione reale.

Biblioteca inclusiva a Concorezzo

La biblioteca di Concorezzo è protagonista di un'iniziativa innovativa. Il progetto si chiama “Vengo anch’io”. Mira a eliminare le barriere culturali. Particolare attenzione è dedicata ai bambini con disabilità cognitive. Anche quelli con disturbi dello spettro autistico sono al centro. L'iniziativa è promossa da Itinerari Paralleli Impresa Sociale. Collaborano anche ArteVOX Teatro e Fondazione Don Gnocchi. Il progetto riceve il sostegno di Fondazione Cariplo.

Il percorso prevede ascolto e co-progettazione. Bambini, famiglie, educatori e artisti sono coinvolti attivamente. L'obiettivo è creare attività culturali personalizzate. Queste attività devono garantire una reale inclusione. I primi eventi saranno i “Laboratori aperti”. Saranno momenti di confronto e sperimentazione. Si vuole trasformare l'accessibilità da concetto a pratica quotidiana.

Superare le barriere sensoriali e relazionali

L'idea è di superare le barriere più sottili. Si parla di quelle sensoriali, comunicative e relazionali. Non si tratta solo di accessibilità fisica degli spazi. Si vuole rendere gli ambienti comprensibili e accoglienti. Questo è fondamentale per chi ha modalità di percezione diverse. Il progetto sposta il focus. La cultura deve adattarsi al pubblico. Deve diventare più flessibile e aperta.

Il sindaco Mauro Capitanio sottolinea l'importanza del progetto. Vede la biblioteca come uno spazio civico aperto. Non è solo un luogo di servizi culturali. L'attenzione all'inclusione, specialmente per l'autismo, continua un percorso già avviato. Il Comune è impegnato nel progetto Aut Evolution. Questo progetto mira a creare una cittadella di servizi. L'area è stata confiscata alla criminalità organizzata.

La biblioteca come infrastruttura sociale

“Vengo anch’io” si inserisce in un quadro più ampio. Riguarda il ruolo delle biblioteche moderne. Non sono più solo luoghi di conservazione. Sono infrastrutture sociali. Attivano relazioni, riducono distanze e promuovono la partecipazione. Questo progetto valorizza il ruolo sociale della biblioteca.

Sono già fissati due appuntamenti. Si terranno martedì 21 aprile e mercoledì 6 maggio. Entrambi gli incontri inizieranno alle 20:45. Si svolgeranno nella biblioteca di Concorezzo. Questi eventi segneranno l'avvio della fase operativa del progetto.

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