Cronaca

Como: Ricariche elettriche, ACI Como amplia la rete

18 marzo 2026, 15:49 5 min di lettura
Como: Ricariche elettriche, ACI Como amplia la rete Immagine generata con AI Como
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L'ACI Como espande la rete di ricarica per veicoli elettrici con l'inaugurazione di nuove stazioni a Carlazzo. Il progetto RicaricAci mira a promuovere la mobilità sostenibile nei comuni della provincia.

Nuove stazioni di ricarica a Carlazzo

Il comune di Carlazzo, situato in provincia di Como, ha recentemente inaugurato tre nuove stazioni di ricarica pubbliche. Queste infrastrutture sono state installate in punti strategici, precisamente in via Mercato e in via per Corrido. L'obiettivo è servire efficacemente la mobilità locale. Inoltre, si vuole incentivare l'uso dei veicoli a propulsione elettrica.

L'iniziativa rientra nel più ampio progetto RicaricAci. Questa iniziativa è promossa dall'Automobile Club Como. Punta a dotare i comuni sede di delegazioni ACI di moderne stazioni di ricarica. Le nuove installazioni rappresentano un passo avanti significativo. Segnano un ulteriore progresso nel percorso avviato da ACI Como. L'obiettivo è sostenere la diffusione della mobilità elettrica. Si vuole creare una rete capillare e facilmente accessibile. La rete è pensata per cittadini, pendolari e visitatori.

Presenti le autorità e i partner del progetto

La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di diverse personalità. Erano presenti il presidente di ACI Como, Enrico Gelpi. C'era anche il direttore Roberto Conforti. Hanno partecipato il sindaco di Carlazzo, Piera Antonella Mazza. Presenti anche il vice sindaco Marco Carimati e l'assessore Armando Iob. Non sono mancati Niccolò Aiazzi, rappresentante di Atlante Italia, e Elena Molina, delegata ACI Carlazzo.

Le colonnine di ricarica sono il frutto di una stretta collaborazione. Hanno collaborato ACI Como e Atlante Italia. L'installazione è stata curata da ATI Atlante-Cicalese Impianti. Le infrastrutture sono ora accessibili al pubblico. Sono state progettate per offrire un servizio efficiente e di facile utilizzo. Questo assicura un'esperienza positiva per gli utenti.

Il progetto RicaricAci: un modello nazionale

Il progetto RicaricAci si distingue per essere il primo del suo genere all'interno della rete ACI a livello nazionale. La sua finalità principale è supportare la transizione energetica. Questo avviene nel territorio comasco, senza imporre oneri finanziari ai bilanci comunali. L'iniziativa mira a fornire infrastrutture moderne ai comuni che ospitano delegazioni ACI. Questo approccio garantisce sostenibilità economica e diffusione capillare.

Attualmente, sono già attive diverse stazioni di ricarica. Queste si trovano nei comuni di Como, Appiano Gentile, Cabiate, Centro Valle Intelvi, Erba, Mariano Comense e Olgiate Comasco. Altri comuni sono in fase di sviluppo. Tra questi figurano Bellagio e Menaggio. L'espansione continua, coprendo sempre più aree della provincia.

A Carlazzo, i residenti e i Soci ACI avranno la possibilità di accedere a tariffe agevolate. Questo sarà possibile tramite l'applicazione mobile myAtlante. L'app semplifica il processo di ricarica e offre vantaggi economici agli utenti abituali.

Dichiarazioni e prospettive future

Il presidente di ACI Como, Enrico Gelpi, ha sottolineato l'importanza di questo sviluppo. «Proseguiamo nello sviluppo della rete provinciale», ha dichiarato Gelpi. «Rendiamo la mobilità elettrica sempre più accessibile». Questo dimostra l'impegno costante dell'ente nel migliorare le infrastrutture per i veicoli elettrici.

Il sindaco di Carlazzo, Piera Antonella Mazza, ha espresso soddisfazione per l'attivazione delle nuove colonnine. «Siamo soddisfatti per l'attivazione di queste colonnine», ha affermato il sindaco. «Queste rendono il Comune più green e tecnologico». Ha aggiunto che si tratta di un «intervento concreto per favorire la mobilità sostenibile e ridurre l'impatto ambientale». Le sue parole evidenziano i benefici ambientali ed economici dell'iniziativa.

Niccolò Aiazzi, intervenuto per Atlante Italia, ha concluso definendo l'infrastruttura come «efficiente e capillare a supporto della transizione». Questa dichiarazione sottolinea il ruolo cruciale della collaborazione tra pubblico e privato. L'obiettivo è accelerare la transizione verso un futuro più sostenibile.

Contesto geografico e normativo

La provincia di Como, situata nella regione Lombardia, è caratterizzata da un territorio variegato. Include aree urbane, lacustri e montane. L'espansione della rete di ricarica è particolarmente importante in contesti come questo. Permette di superare le sfide logistiche legate alla distribuzione delle infrastrutture. La mobilità elettrica assume un ruolo chiave nella strategia di sviluppo sostenibile della regione. La Lombardia è una delle regioni più attive in Italia per quanto riguarda l'adozione di veicoli elettrici e lo sviluppo di infrastrutture di ricarica.

Le normative europee e nazionali spingono verso la decarbonizzazione dei trasporti. L'obiettivo è ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell'aria. Iniziative come RicaricAci sono fondamentali per raggiungere questi traguardi. Supportano i cittadini nell'adozione di tecnologie più pulite. Offrono soluzioni concrete per l'infrastruttura necessaria.

Precedenti e prospettive future

Questo progetto si inserisce in un trend nazionale di crescita della mobilità elettrica. Sempre più comuni e enti pubblici stanno investendo in infrastrutture di ricarica. L'ACI, attraverso le sue delegazioni territoriali, gioca un ruolo importante in questo processo. Agisce come facilitatore e promotore. Il successo di RicaricAci a Como potrebbe servire da modello per altre province italiane. L'obiettivo è creare una rete nazionale omogenea e accessibile.

La continua espansione della rete di ricarica è essenziale. Permette di eliminare l'ansia da autonomia per i possessori di veicoli elettrici. Incoraggia l'acquisto di auto elettriche. Contribuisce a creare un ecosistema di mobilità veramente sostenibile. Le prossime attivazioni a Bellagio e Menaggio confermano l'impegno a coprire aree turistiche e residenziali.

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