I carabinieri di Fermo hanno smantellato una rete illegale che utilizzava targhe tedesche contraffatte per auto 'fantasma'. Due persone sono state denunciate per questo reato.
Indagine 'Operazione Mannheim' a Fermo
I militari dell'Arma dei Carabinieri di Fermo hanno concluso un'indagine complessa. L'operazione, denominata 'Mannheim', ha portato alla luce un traffico di targhe tedesche false. Queste targhe venivano apposte su veicoli per farli apparire come 'auto fantasma'.
L'operazione ha permesso di sequestrare numerose targhe tedesche risultate contraffatte. Due uomini sono stati denunciati all'autorità giudiziaria. La loro attività illecita è stata interrotta grazie all'intervento dei carabinieri.
Due uomini denunciati per falsità materiale
Le persone denunciate sono un uomo di 81 anni e uno di 47 anni. Il primo è il legale rappresentante di una concessionaria situata a Civitanova Marche, in provincia di Macerata. Il secondo è un procacciatore d'affari nel settore delle auto usate.
Entrambi operavano presso la stessa rivendita di autoveicoli. Le forze dell'ordine hanno già precedenti a loro carico. Sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del reato di falsità materiale commessa da privati.
La scoperta grazie a una segnalazione
L'indagine è partita da una segnalazione. Un cittadino residente nel Fermano ha sporto querela. Ha notato delle anomalie su un'auto di importazione appena acquistata. I controlli iniziali hanno rivelato l'uso di targhe provvisorie tedesche.
Queste targhe, sia anteriori che posteriori, sono risultate essere contraffatte. Questo ha dato il via all'indagine dei carabinieri. L'attività investigativa si è poi estesa oltre il singolo veicolo segnalato.
Sequestro di 27 targhe false
I carabinieri di Fermo hanno agito in coordinamento con i colleghi di Porto Sant'Elpidio e Montegranaro. Hanno eseguito un decreto di perquisizione. L'ordine è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Fermo. La perquisizione ha riguardato l'abitazione del 47enne e il suo luogo di lavoro.
Durante le operazioni, sono state trovate 27 targhe tedesche provvisorie. Queste targhe erano nella disponibilità dell'uomo. Sono state tutte poste sotto sequestro. Saranno sottoposte a perizia approfondita.
Collaborazione internazionale per la perizia
La perizia sulle targhe sequestrate avverrà anche grazie alla collaborazione del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia. I primi accertamenti hanno già confermato la natura contraffatta delle targhe. L'obiettivo è comprendere l'intera portata del sistema illecito.
Illeciti e evasione fiscale
L'uso di targhe contraffatte è un espediente illecito. Questo sistema è spesso legato all'evasione fiscale. Permette di sottrarsi agli obblighi fiscali italiani. Si evitano pagamenti di sanzioni stradali e superbolli.
Inoltre, consente di sfuggire al monitoraggio del redditometro. Questo metodo garantisce una sorta di impunità temporanea. Si supera il limite dei 90 giorni per l'immatricolazione nazionale. Offre anche un anonimato quasi totale.
I dati associati a queste targhe non sono presenti nei registri della Motorizzazione Civile. L'operazione 'Mannheim' ha quindi interrotto un'attività che creava una zona d'ombra nel commercio automobilistico.
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