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La competenza sulla scuola Dante Alighieri di Città di Castello è tornata alla Regione Umbria. La Lega chiede all'assessore Barcaioli di agire concretamente, superando le responsabilità passate.

La competenza scolastica ritorna alla Regione

L'incarico del commissario ad acta Ernesto Pellecchia è concluso. La gestione del dimensionamento scolastico torna interamente alla Regione Umbria. L'assessore Fabio Barcaioli è ora il referente principale. La questione della scuola Dante Alighieri richiede un'assunzione di responsabilità. La Giunta regionale deve smettere di cercare scuse. Deve adempiere ai propri doveri istituzionali.

Lo ha dichiarato il segretario regionale della Lega Umbria, Riccardo Augusto Marchetti. La sua nota sottolinea le criticità passate. Il Governo fu costretto a intervenire. La Regione non aveva rispettato le scadenze. L'inadeguatezza della presidente Proietti e dell'assessore Barcaioli era evidente. Si rischiava di compromettere il Pnrr. Le risorse sarebbero potute andare perdute. Per questo fu nominato il commissario Ernesto Pellecchia. Era direttore dell'Ufficio scolastico regionale.

Superamento dell'incarico commissariale

La situazione attuale è mutata. Il mandato commissariale è terminato. Il Tar dell'Umbria ha annullato gli atti. La sentenza di primo grado è stata emessa. Il Governo non ricorrerà al Consiglio di Stato. Non ci sono più commissari o poteri sostitutivi. La responsabilità è nuovamente della Regione. La sinistra tifernate e alcuni parlamentari cercano consensi. Dovrebbero rivolgersi all'assessore Barcaioli. È ora di passare dalle parole ai fatti. La Regione deve agire subito.

Deve dare seguito alla sentenza del Tar. Serve una soluzione condivisa. Coinvolgere tutti i soggetti interessati è fondamentale. Bisogna garantire certezza a famiglie e studenti. Il personale scolastico merita stabilità. Si devono evitare ulteriori ritardi. Le incertezze organizzative devono cessare. La Lega chiede un impegno concreto. La scuola è un tema prioritario.

Risorse e collaborazione istituzionale

Grazie al ministro Valditara sono state trovate risorse. Sono stati reperiti 10,5 milioni di euro. Questi fondi serviranno per la ricostruzione della scuola Dante Alighieri. Un traguardo importante. Risolve problemi creati in passato. La sinistra è accusata di aver generato difficoltà. Ora si apre un nuovo percorso. Richiede massima determinazione da tutti. È necessaria una fase di confronto istituzionale serio. Il Comune di Città di Castello e la Regione devono collaborare.

Devono sedersi allo stesso tavolo. Lavorare nell'interesse della comunità scolastica. Non devono guardare alle prossime elezioni. L'obiettivo è il bene degli studenti. La Lega auspica una soluzione rapida. La scuola Dante Alighieri merita attenzione. Le risorse ci sono. Manca l'azione concreta della Regione. L'assessore Barcaioli è chiamato in causa. La sua risposta è attesa.