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Bambini della scuola d'infanzia di Umbertide hanno donato attrezzature alla Pediatria di Città di Castello tramite un mercatino solidale. Il gesto promuove valori di riuso e solidarietà.

Solidarietà infantile per la Pediatria

Un gesto di grande valore è stato compiuto dai piccoli alunni della scuola dell'infanzia "Marcella Monini". L'istituto fa parte del secondo circolo "Di Vittorio" di Umbertide. L'iniziativa unisce educazione, solidarietà e attenzione verso i coetanei più fragili. I fondi raccolti sono derivati dal mercatino solidale natalizio "Ci‑Rigioco". Questo progetto è nato dalla collaborazione tra la dirigente scolastica, le insegnanti e le famiglie. I bambini hanno permesso la donazione di due seggioloni e un apparecchio televisivo. Questi oggetti sono destinati al reparto di Pediatria e Neonatologia dell'ospedale di Città di Castello.

Consegna dei doni e ringraziamenti

La consegna dei doni è avvenuta alla presenza di diverse figure chiave. La dirigente scolastica Raffaella Reali ha partecipato all'evento. Erano presenti anche le insegnanti Marzia Palazzini e Stefania Urali. Romina Renzini, rappresentante delle famiglie, ha anch'essa preso parte alla cerimonia. A ricevere i beni sono stati i rappresentanti dell'ospedale. Tra questi, la dirigente medico del presidio ospedaliero Alto Tevere Gioia Calagreti. Presente anche la dirigente medico del reparto Michela Panichi, insieme al personale sanitario.

Durante la cerimonia, la dirigente scolastica Reali ha espresso gratitudine a tutte le famiglie. Ha sottolineato come la scuola sia un luogo di crescita umana e sociale. Ha ringraziato il reparto di Pediatria di Città di Castello. Ha lodato il personale sanitario per l'accoglienza e la collaborazione. Ha infine riconosciuto il prezioso lavoro svolto per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Il valore della generosità infantile

La dottoressa Panichi, parlando a nome del reparto, ha evidenziato l'importanza della donazione. Ha espresso sincera gratitudine ai bambini, alle famiglie e al personale scolastico. La donazione aiuterà a rendere più accogliente il percorso di cura dei piccoli pazienti. Questo gesto dimostra il forte legame tra scuola, territorio e strutture sanitarie.

Anche la dottoressa Calagreti ha sottolineato il valore educativo dell'iniziativa. L'ha definita un esempio concreto di solidarietà verso la comunità. Il coinvolgimento dei bambini in un progetto così significativo è stato lodato. Ha ringraziato la scuola e le famiglie per aver trasformato un gesto semplice in un atto di responsabilità sociale.

Il progetto 'Ci‑Rigioco'

Il progetto "Ci‑Rigioco" nasce con l'obiettivo di educare i bambini al riuso e al rispetto dell'ambiente. Promuove anche la cura verso gli altri fin dalla tenera età. La nota della Usl Umbria 1 spiega come funziona. Vengono raccolti giocattoli usati ma in buono stato. Questi vengono poi proposti nel mercatino tramite offerte volontarie. I bambini sperimentano così il significato del dono e della condivisione. La risposta della comunità scolastica è stata ampia e partecipata. Questo ha permesso di raggiungere un risultato concreto e simbolico. L'obiettivo era trasformare un gesto collettivo in un aiuto reale per i bambini ricoverati. Si è rafforzato il legame tra scuola, famiglie e territorio.

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