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A Città di Castello si verifica un fenomeno astronomico unico: il sole sorge due volte. Questo evento è legato all'exclave di Monte Ruperto e a un'antica tradizione storica. Le celebrazioni per il 770° anniversario dell'assoggettamento di Monte Ruperto a Città di Castello culminano con questo spettacolo naturale.

Un'exclave con un doppio sorgere del sole

A Città di Castello si assiste a un fenomeno solare straordinario. Il sole, in determinate circostanze, sembra sorgere due volte. Questo accade grazie a Monte Ruperto. Si tratta di un'exclave storica. Essa si trova all'interno del territorio delle Marche. Confina con i comuni di Apecchio e Sant'Angelo in Vado.

La particolarità di questa zona è legata alla sua posizione geografica. Permette di osservare l'alba in momenti differenti rispetto al centro principale di Città di Castello. L'evento si ripete ogni anno in concomitanza con il solstizio d'estate.

La tradizione del sindaco-barone e Monte Ruperto

La storia di Monte Ruperto è intrecciata con quella di Città di Castello da oltre sette secoli. Il sindaco della città detiene un titolo storico particolare. È anche 'barone' di Monte Ruperto. Questo privilegio deriva dall'assoggettamento dell'exclave avvenuto nel 1256. L'atto di sottomissione è documentato negli archivi storici della città.

Il titolo di barone è simbolico. Viene conferito al primo cittadino per la durata del suo mandato. Questa usanza affonda le radici in un lontano passato. Una remota baronia appenninica cedette il suo titolo nobiliare al gonfaloniere di Città di Castello. Da allora, il titolo si è tramandato ai successivi sindaci.

La data cruciale per questo legame è il 25 giugno 1256. In quel giorno, gli abitanti di Monte Ruperto scelsero di unirsi a Città di Castello. Giurarono fedeltà ai precetti del podestà. Questa decisione segnò una svolta storica per il piccolo territorio.

Celebrazioni per il 770° anniversario dell'assoggettamento

L'evento del doppio sorgere del sole coincide con le celebrazioni per il 770° anniversario dell'assoggettamento di Monte Ruperto. Le iniziative, promosse dal Comune di Città di Castello, si svolgono in collaborazione con la Compagnia dei Balestrieri e il Cai.

Il programma prevede una settimana ricca di eventi. Si spazia dalla storia alle escursioni notturne. Il culmine è rappresentato dallo spettacolo del solstizio d'estate. Un'attenzione particolare è dedicata al fascino di questo momento astronomico.

Il 21 giugno, giorno del solstizio d'estate, l'alba su Monte Ruperto anticiperà quella del capoluogo. Un rilevamento visivo diretto nelle due località permetterà di apprezzare questo sincronismo per la prima volta. L'appuntamento è fissato alle 5:25 presso casa San Donato a Monte Ruperto.

I partecipanti potranno assistere allo spettacolo dell'alba. Si sposteranno a piedi dalla valle del Candigliano per raggiungere la vetta del monte. L'evento è parte integrante delle celebrazioni per l'anniversario.

La chiesa di San Donato e le origini longobarde

Sulla vetta di Monte Ruperto si trovano i resti della chiesa di San Donato. Questo luogo sacro testimonia una tradizione di culto molto antica. Si stima risalga a circa 1.500 anni fa. Le sue origini sono legate alla cultura longobarda.

L'orientamento della chiesa è sacrale. È allineato con l'alba solstiziale. Questo dettaglio sottolinea l'importanza storica e spirituale del sito. La chiesa rappresenta un legame tangibile con il passato più remoto della zona.

La storia di Monte Ruperto è un affascinante intreccio di geografia, storia e tradizioni. Il fenomeno del doppio sorgere del sole ne è la manifestazione più suggestiva. Le celebrazioni in corso ne mantengono viva la memoria e il fascino.