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Piccoli visitatori dei nidi comunali di Città di Castello hanno esplorato le opere di Alberto Burri. Il progetto "Nidi aperti" ha portato i bambini in un viaggio sensoriale tra i materiali dell'artista.

Piccoli esploratori d'arte a Città di Castello

La visione artistica di Alberto Burri è ora accessibile anche ai più piccoli. Bambini di età inferiore ai tre anni hanno avuto l'opportunità di avvicinarsi all'arte. Questo è stato possibile grazie al progetto educativo comunale "Nidi aperti".

L'iniziativa mira a rafforzare la consapevolezza civica e il legame con il territorio. Promuove la cultura dell'infanzia attraverso l'uso di spazi pubblici. Per la prima volta, i piccoli frequentanti gli asili comunali hanno visitato un luogo simbolo del maestro.

I bambini del nido "Fiocco di Neve" di Trestina sono stati accolti dalla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. La visita si è svolta negli Ex Seccatoi del Tabacco. Qui sono conservate molte delle opere donate alla città dall'artista.

"Con la mia mano!": un laboratorio sensoriale

Il progetto annuale si ispira all'esplorazione dei linguaggi infantili. È nata così la proposta didattica "Con la mia mano!". L'ufficio nidi d'infanzia del Comune l'ha ideata per i bambini da zero a tre anni. Coinvolge anche il personale educativo e le famiglie.

Un piccolo atelier è stato allestito nel museo. I bambini hanno potuto giocare con vari materiali tessili. Hanno sperimentato tessuti come feltro, cotone, lana, seta e juta. Hanno toccato anche materiali sintetici, scoprendone consistenze e resistenze.

L'accostamento e la sovrapposizione dei materiali hanno stimolato la scoperta. L'apprendimento è diventato multisensoriale. Vista, tatto e movimento hanno lavorato in sinergia.

Il laboratorio si è concluso con la creazione di un'opera collettiva. I bambini hanno realizzato un'opera utilizzando stoffe diverse.

Un diritto alla cultura fin dalla tenera età

L'assessora ai Servizi Educativi, Letizia Guerri, ha definito l'esperienza "veramente emozionante". Ha sottolineato l'importanza di portare i bambini degli asili nido comunali al cospetto delle opere di Alberto Burri. Soprattutto i piccolissimi del "Fiocco di Neve" hanno partecipato.

L'iniziativa "Nidi aperti" si basa su due principi fondamentali. Il primo è garantire il diritto alla cultura e alla bellezza fin dai primi anni di vita. Il secondo è rafforzare il legame con il territorio di appartenenza.

Letizia Guerri ha ringraziato la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. La fondazione ha accolto i piccoli con laboratori didattici sui materiali usati dall'artista. Un ringraziamento speciale è andato anche a Luca Petricci, presidente del comitato di gestione del nido "Fiocco di Neve".

Sono stati ringraziati anche tutti i genitori. Hanno condiviso questo pomeriggio speciale con i loro figli e gli educatori. La visita ha rappresentato un momento di crescita e scoperta per tutti i partecipanti.

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