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Una nuova tecnologia basata sul vapore acqueo offre una soluzione innovativa per l'ipertrofia prostatica all'ospedale di Chioggia. Il trattamento, già disponibile, promette miglioramenti significativi nella qualità della vita dei pazienti.

Nuova terapia per l'ipertrofia prostatica a Chioggia

L'ospedale di Chioggia, in provincia di Venezia, introduce una terapia all'avanguardia. Si tratta di un nuovo approccio per contrastare l'ipertrofia prostatica. La tecnica sfrutta l'energia del vapore acqueo per trattare la condizione. Questa innovazione mira a migliorare la vita di molti pazienti.

Il sistema, denominato Rezum, è già impiegato in centri medici di rilievo. Lo spiega il primario di Urologia, Wanni Battanello. La procedura prevede l'uso di uno strumento sottile. Questo viene inserito attraverso l'uretra. Permette così di iniettare vapore acqueo nel tessuto prostatico. Tale tessuto è spesso causa dell'ostruzione.

Come funziona il trattamento con vapore acqueo

Il vapore acqueo viene riscaldato a circa 103 gradi. Trasferisce energia termica in modo controllato. Questo processo porta alla distruzione delle cellule trattate. Il corpo umano riassorbe gradualmente il tessuto interessato. Ciò avviene nelle settimane successive al trattamento. Il risultato è una riduzione del volume della prostata. Si osserva anche un miglioramento del flusso urinario.

I sintomi correlati all'ipertrofia prostatica migliorano notevolmente. I benefici clinici iniziano a manifestarsi in poche settimane. Tendono a consolidarsi nei mesi seguenti. Il trattamento è considerato minimamente invasivo. Offre un'alternativa efficace per molti uomini. La procedura è pensata per ridurre al minimo il disagio.

Un approccio multidisciplinare per il benessere del paziente

Sono già stati trattati con successo cinque pazienti. Hanno ricevuto la cura in regime di day hospital. Sono stati dimessi lo stesso giorno. Questo nuovo trattamento è stato reso possibile grazie a una stretta collaborazione. Coinvolge il Dipartimento Chirurgico, guidato da Salvatore Ramuscello. Collabora anche l'Urologia, diretta dal primario Battanello. Un ruolo chiave è svolto anche dallo specialista Giuseppe Alario.

L'introduzione di questa tecnologia sottolinea l'impegno dell'ospedale. Mira a offrire le migliori cure disponibili. La collaborazione tra diverse specialità mediche è fondamentale. Garantisce un approccio completo al paziente. L'obiettivo è sempre il benessere e il recupero rapido. La tecnologia Rezum rappresenta un passo avanti significativo. Migliora le opzioni terapeutiche per l'ipertrofia prostatica.

Domande frequenti sull'ipertrofia prostatica

Cos'è l'ipertrofia prostatica? L'ipertrofia prostatica benigna (IPB) è un ingrossamento non canceroso della ghiandola prostatica. Colpisce comunemente gli uomini con l'avanzare dell'età. Può causare problemi urinari come difficoltà a iniziare la minzione, flusso debole e bisogno frequente di urinare.

Quali sono i sintomi comuni dell'ipertrofia prostatica? I sintomi includono la necessità di urinare frequentemente, specialmente di notte (nicturia), un bisogno urgente di urinare, difficoltà a iniziare o mantenere il flusso urinario, sensazione di non svuotare completamente la vescica e gocciolamento al termine della minzione.

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