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L'Ospedale di Chioggia adotta una tecnica chirurgica avanzata per il tumore del rene. La nefrectomia radicale laparoscopica offre ai pazienti minori tempi di recupero e degenze più brevi.

Nuova tecnica chirurgica all'Ospedale di Chioggia

Presso l'Ospedale della Navicella a Chioggia, i reparti di Urologia e Chirurgia hanno implementato una procedura innovativa. Si tratta della nefrectomia radicale laparoscopica, un intervento di alta specializzazione per il trattamento del tumore renale. Questa metodologia rappresenta un passo avanti significativo nell'offerta sanitaria locale.

La tecnica si basa su un approccio mini-invasivo. L'asportazione completa del rene avviene tramite incisioni addominali minime, di pochi millimetri. Il chirurgo utilizza una telecamera per guidare l'operazione. Viene impiegata principalmente per tumori del rene. È indicata anche in casi di reni compromessi da infezioni gravi, calcoli complessi o malformazioni congenite.

Vantaggi della chirurgia mini-invasiva

Rispetto alla chirurgia tradizionale a cielo aperto, la nefrectomia laparoscopica offre numerosi benefici. I pazienti sperimentano un dolore post-operatorio ridotto. Le cicatrici chirurgiche sono significativamente più piccole. La degenza ospedaliera viene accorciata. Il recupero generale del paziente risulta più rapido.

Questo tipo di intervento consente una dimissione ospedaliera in pochi giorni. Sono stati già trattati con successo tre pazienti. Le loro età variavano tra i 54, i 73 e i 78 anni. La permanenza totale in ospedale, comprensiva del pre e post-operatorio, è stata di 4 o 5 giorni.

Un traguardo per l'eccellenza sanitaria

Il Direttore Generale dell'Ulss 3 Serenissima, Massimo Zuin, ha commentato l'introduzione della tecnica. «L'adozione di questa procedura chirurgica, che rappresenta l'avanguardia nei centri urologici di riferimento, conferma l'altissimo standard qualitativo dell'Ospedale di Chioggia», ha dichiarato Zuin. Ha inoltre evidenziato i fattori chiave del successo. «I presupposti per poter offrire questa tecnica innovativa a Chioggia sono molteplici», ha spiegato. «Innanzitutto, la disponibilità di strumentazione all'avanguardia. Poi, l'elevata competenza del personale del gruppo operatorio. Infine, la proficua collaborazione multidisciplinare tra gli specialisti del Dipartimento chirurgico», ha aggiunto.

Un ruolo cruciale è svolto dall'Urologia, diretta da Wanni Battanello. E dalla Chirurgia, guidata da Salvatore Ramuscello. I direttori e i loro team collaborano mettendo a disposizione le loro competenze specialistiche. Questo approccio integrato garantisce il massimo beneficio per i pazienti.

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