I Turni di Cristina Comencini al Marrucino: Forte, Maglietta, Renzi
Il palcoscenico del Marrucino accoglie la commedia agrodolce di Comencini
Il Teatro Marrucino di Chieti si prepara ad accogliere un evento teatrale di grande rilievo. La commedia “I Turni”, scritta e diretta dalla celebre Cristina Comencini, andrà in scena con un cast d'eccezione. Gli attori Iaia Forte, Licia Maglietta e Andrea Renzi saranno i protagonisti di questo atteso spettacolo.
Le rappresentazioni sono fissate per sabato 21 marzo 2026 e domenica 22 marzo 2026. Un appuntamento imperdibile per gli amanti del teatro d'autore e delle interpretazioni di alto livello.
Cristina Comencini, figura poliedrica del panorama culturale italiano, è nota per la sua profonda sensibilità narrativa. Regista e autrice di successo, vanta una carriera ricca di opere significative, tra cui il film “La bestia nel cuore” che le valse una candidatura al prestigioso Premio Oscar nel 2006. La sua capacità di esplorare le dinamiche umane con acume e delicatezza si riflette pienamente in questa nuova produzione teatrale.
“I Turni” è descritta come una commedia raffinata e dolcemara, capace di alternare momenti di leggerezza a riflessioni più profonde. La trama si addentra nelle complesse relazioni familiari, un tema caro all'autrice, esplorando i legami indissolubili e le inevitabili tensioni che ne derivano.
Il debutto dello spettacolo è previsto per la serata di sabato 21 marzo 2026, con inizio alle ore 21. La replica pomeridiana si terrà domenica 22 marzo 2026, alle ore 17:30, offrendo una doppia opportunità al pubblico di Chieti e dintorni di assistere a questa produzione.
Dietro le quinte, un team creativo di prim'ordine ha contribuito alla realizzazione dello spettacolo. Le scenografie sono state curate da Paola Comencini, che ha saputo creare ambienti suggestivi e funzionali alla narrazione. I costumi, disegnati da Chiara Ferrantini, aggiungono un tocco distintivo ai personaggi, mentre il disegno luci di Luigi Saccomandi valorizza ogni scena, creando atmosfere evocative.
La genesi di “I Turni” è stata un percorso di ricerca e attesa, come raccontato dalla stessa regista. Comencini ha rivelato di aver scritto il testo diversi anni fa, ma di aver faticato a trovare gli interpreti ideali per la sua visione. Cercava un trio di attori che potessero incarnare due sorelle e un fratello, legati da una “aria di famiglia” autentica.
La sua intenzione era quella di rappresentare un modo di parlare intimo, quasi sussurrato, ma al contempo nervoso e carico di sottintesi. Questo perché, come ha spiegato, la famiglia genera una vicinanza eccessiva, che spesso sfocia in litigi e incomprensioni, nonostante l'affetto profondo che lega i suoi membri.
La svolta è arrivata quando Roberto Andò ha espresso il desiderio di portare lo spettacolo al Teatro Mercadante. Fu in quel momento che Cristina Comencini ha individuato in Iaia Forte, Licia Maglietta e Andrea Renzi il cast perfetto. Ha riconosciuto in loro quella chimica e quella capacità interpretativa necessarie per dare vita ai suoi personaggi, cogliendo le sfumature di un legame familiare complesso e autentico.
I tre attori scelti sono tra i nomi più rispettati e amati del panorama teatrale e cinematografico italiano. Ognuno di loro porta sul palco un bagaglio di esperienze e una sensibilità artistica che promettono di arricchire profondamente la messa in scena.
Iaia Forte è universalmente riconosciuta come una delle interpreti più raffinate della scena contemporanea. La sua carriera è un esempio di versatilità, spaziando con disinvoltura tra il cinema d'autore, il teatro di ricerca e le produzioni televisive di successo. La sua intensità espressiva e la profondità psicologica dei personaggi che incarna l'hanno resa un'attrice di riferimento.
Il sodalizio artistico con il regista Mario Martone ha segnato tappe fondamentali nel suo percorso, con ruoli memorabili in film come “Libera” del 1993 e “Teatro di guerra” del 1998. Sul piccolo schermo, Forte ha conquistato il grande pubblico grazie a partecipazioni in serie popolari come “La squadra” e “Il commissario Ricciardi”, confermando una carriera costellata di collaborazioni prestigiose e riconoscimenti significativi.
Licia Maglietta si distingue per un percorso artistico di grande coerenza e un'innata sensibilità interpretativa. La sua precisione nel dare vita ai personaggi l'ha resa un volto iconico del cinema di Silvio Soldini. Il successo internazionale è arrivato con “Pane e tulipani” del 2000, un film che le ha valso importanti premi e una vasta popolarità.
Parallelamente alla sua carriera cinematografica, Maglietta ha costruito una solida e apprezzata carriera teatrale, dimostrando una profonda padronanza del palcoscenico. Anche in televisione, ha partecipato a fiction di qualità, tra cui “Una grande famiglia”, mantenendo sempre uno stile misurato e riconoscibile, capace di toccare le corde più intime del pubblico.
Andrea Renzi è un attore e regista teatrale tra i più stimati in Italia, noto per la sua ricerca rigorosa e il suo impegno costante nel rinnovamento del linguaggio scenico. La sua visione artistica lo ha portato a esplorare nuove forme espressive, contribuendo in modo significativo all'evoluzione del teatro contemporaneo.
Cofondatore del gruppo “Falso Movimento” insieme a Mario Martone, Renzi ha saputo intrecciare in modo armonioso teatro e cinema. Ha recitato in film di spessore come “Morte di un matematico napoletano” del 1992 e ha preso parte a produzioni televisive di grande successo, tra cui “I bastardi di Pizzofalcone” e la celebre serie “Gomorra”, dimostrando una versatilità e una presenza scenica di grande impatto.
Oltre alle rappresentazioni, il pubblico avrà l'opportunità unica di incontrare gli artisti. Domenica 22 marzo 2026, alle ore 12, si terrà un incontro aperto nel Foyer del Teatro Marrucino. L'ingresso è libero, offrendo a tutti la possibilità di dialogare con Iaia Forte, Licia Maglietta e Andrea Renzi, scoprendo aneddoti e approfondimenti sul loro lavoro e sullo spettacolo.
Questo evento rappresenta un momento significativo per la stagione teatrale del Marrucino e per l'offerta culturale di Chieti. La presenza di un testo di Cristina Comencini e di un cast di tale calibro conferma la vocazione del teatro a proporre spettacoli di alta qualità, capaci di emozionare e far riflettere il pubblico.