Crisi strutturale nel turismo teatino
La provincia di Chieti affronta una crisi strutturale nel settore turistico. I dati del rapporto INPS 2024 evidenziano una realtà lavorativa precaria. Quasi sei lavoratori su dieci operano con contratti part-time.
Inoltre, oltre uno su cinque ha un impiego stagionale. L'88,4% rientra nella categoria operaia. Questo quadro dipinge un settore a bassa qualificazione e retribuzione.
Tirocini formativi, un inganno lavorativo
Una pratica sempre più diffusa è l'attivazione di tirocini formativi. Questi percorsi, richiesti dalle associazioni datoriali, nascondono in realtà veri e propri rapporti di lavoro subordinato. I compensi variano tra i 300 e gli 800 euro mensili.
Il tutto per almeno 40 ore settimanali. Fondamentalmente, questi tirocini non prevedono alcuna contribuzione previdenziale. La FILCAMS CGIL Chieti definisce questa situazione inaccettabile.
Dati INPS impietosi sull'occupazione giovanile
I dati INPS 2024 rivelano un tasso di occupazione giovanile molto basso. Nella provincia di Chieti, solo il 3,7% delle donne under 24 risulta occupato. Questo dato è allarmante.
Il tasso maschile nella stessa fascia d'età è del 25,1%. Questi numeri confermano una profonda crisi occupazionale. La precarietà è in aumento costante.
La denuncia della FILCAMS CGIL Chieti
La FILCAMS CGIL Chieti denuncia l'uso improprio dei tirocini. Si tratta di una forma di dumping contrattuale e salariale. Questa pratica altera il mercato del lavoro.
Scarica il costo dell'impresa sui lavoratori più fragili. Questa condizione non solo configura sfruttamento. Preclude l'accesso alla NASpI, la disoccupazione.
Richieste per un turismo dignitoso
La FILCAMS CGIL Chieti chiede risposte concrete. Sono necessari investimenti in percorsi formativi strutturati. Bisogna contrastare l'uso improprio dei tirocini.
Si richiedono contratti regolari con piena contribuzione. L'obiettivo è superare l'utilizzo dei tirocini in sostituzione del lavoro. Si chiede l'applicazione piena dei CCNL di settore.
Un futuro basato sul lavoro dignitoso
«Il turismo non può crescere sullo sfruttamento», dichiara Daniela Primiterra, Segretaria Generale FILCAMS CGIL Chieti. «Senza diritti non c'è qualità, senza qualità non c'è futuro per questo territorio».
Il turismo è lavoro e deve avere piena considerazione. Le imprese devono investire in formazione. Questo porterà a un modello turistico sostenibile.