Il Chietino è flagellato da un maltempo eccezionale. Numerosi fiumi sono esondati, causando allagamenti diffusi e la chiusura di diverse arterie stradali. I vigili del fuoco sono intervenuti in oltre ottanta occasioni per fronteggiare smottamenti e danni.
Criticità diffuse nel Chietino
La provincia di Chieti sta affrontando una grave emergenza a causa delle persistenti e intense precipitazioni. Le condizioni meteorologiche sono peggiorate rapidamente, generando criticità su tutto il territorio provinciale. Le autorità monitorano costantemente l'evolversi della situazione, invitando la popolazione alla massima prudenza.
A Ortona, l'abbondante pioggia ha causato l'esondazione di diversi corsi d'acqua. Tra questi figurano il Moro, i Saraceni, il Peticcio, il Riccio, gli Arielli e il Foro. Queste esondazioni hanno provocato allagamenti estesi in numerose aree della città. La viabilità ha subito gravi ripercussioni.
Si è verificato un cedimento di una porzione del muro di contenimento lungo la variante della statale 16. Sul posto sono intervenuti prontamente i vigili del fuoco insieme al personale dell'Anas. Un'altra arteria stradale, quella che collega la Marrucina a Villa Iurisci, rimane interdetta al traffico. Si segnalano inoltre difficoltà su altri tratti stradali a causa di allagamenti e dissesti del manto stradale.
Allerta rossa per il torrente Venna a Tollo
La situazione a Tollo è particolarmente preoccupante. La strada comunale Coppitelli è stata chiusa, non solo al traffico veicolare ma anche ai pedoni. È stato lanciato un allarme per il rischio imminente di esondazione del torrente Venna. In collaborazione con la Provincia, è stata disposta la chiusura della strada provinciale 16, denominata “Tollo-Ripa Teatina”, in prossimità del ponte sul torrente.
Il picco della piena del torrente Venna è previsto per la serata. Il corso d'acqua ha già superato i livelli di guardia. Ha esondato in più punti, invadendo le carreggiate stradali e rendendo la circolazione estremamente pericolosa. La chiusura della provinciale è una misura precauzionale fondamentale.
Anche ad Arielli la situazione è critica. È stata chiusa la strada comunale Magliano. Il tratto interessato va dalla provinciale 39 (Tollo-Arielli) alla strada comunale Carloni. La chiusura è dovuta al rischio di smottamenti causati dalle intense piogge. Le autorità invitano alla massima cautela.
Smottamenti e chiusure stradali in altre località
A Fossacesia si registrano smottamenti lungo la strada provinciale 81. Il tratto interessato è quello che conduce verso San Vito. La strada provinciale 90, in località Villa Scorciosia, è stata chiusa al traffico. La viabilità è pesantemente compromessa.
Massima allerta anche a Paglieta. È stato diramato un avviso urgente per il pericolo imminente di esondazione del fiume Sangro. I residenti delle aree limitrofe al corso d'acqua sono stati invitati ad allontanarsi immediatamente dalle proprie abitazioni. La sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta.
Le criticità non risparmiano Atessa. Le piogge incessanti mantengono la situazione molto difficile. Si verificano numerosi smottamenti e allagamenti sia in città che nelle zone periferiche. Nel centro storico, movimenti di terreno sono stati segnalati vicino all'istituto Spaventa. La via Meridionale è stata chiusa per la caduta di materiale roccioso.
Nelle aree esterne, smottamenti interessano Montemarcone, Aia Santa Maria, Piana Osento e Montecalvo. La strada che porta a Torricchio, in contrada Sterpari, è stata chiusa. Anche la zona industriale, in via Palermo, lamenta problemi a causa di un cedimento del manto stradale. L'attenzione resta alta anche sul lago di Bomba, attualmente al livello di sfioro.
Interventi dei Vigili del Fuoco e misure di sicurezza
A Pretoro, l'Anas ha disposto la chiusura della statale 614. Il tratto interdetto va dal chilometro 0 al chilometro 10, dal versante del paese. Le abbondanti precipitazioni hanno causato un sovraccarico nevoso nella faggeta di Passolanciano, aumentando il rischio di caduta alberi. La chiusura è stata attuata anche in previsione delle condizioni meteo future.
In tutta la provincia, i centri operativi comunali sono attivi per coordinare gli interventi. Le autorità raccomandano alla cittadinanza di limitare gli spostamenti solo allo stretto necessario. L'attività dei vigili del fuoco è stata incessante. Dalla giornata precedente, sono stati effettuati oltre 80 interventi.
Le operazioni hanno riguardato principalmente smottamenti, allagamenti, cedimenti stradali, danni ai tetti e rimozione di alberi pericolanti. Per far fronte alla situazione, è stato potenziato il dispositivo di soccorso provinciale. È stato richiesto anche l'invio di un nucleo speciale di soccorso acquatico, già operativo a Lanciano. Al momento, non si segnalano evacuazioni su larga scala, ma l'allerta rimane massima su tutto il territorio.