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La sezione Anc di Chieti ha tenuto la tradizionale messa di precetto pasquale. L'evento ha visto la partecipazione di numerosi soci, volontari della Protezione Civile e autorità, con un ricordo delle attività solidali svolte.

Solenne precetto pasquale per l'Anc di Chieti

Nella mattinata di sabato 28 marzo, la chiesa del Santissimo Crocifisso a Chieti è stata teatro della solenne celebrazione del precetto pasquale. L'evento, organizzato con cura dalla sezione locale dell'Associazione Nazionale Carabinieri (Anc), ha visto la partecipazione di una folta rappresentanza di soci effettivi, simpatizzanti e volontari.

La santa messa è stata presieduta dal presidente Mario Colantonio, figura di riferimento per l'associazione sul territorio. Il rito religioso è stato officiato dal parroco don Guido Carafa, che ha guidato i presenti in un momento di profonda spiritualità in vista della Pasqua.

Particolarmente significativa è stata la presenza dei volontari del Nucleo di Protezione Civile dell'Anc. Questo gruppo, coordinato con dedizione da Leondino di Lauro, opera costantemente a supporto della comunità locale in diverse situazioni di emergenza e necessità.

Ricordo delle attività e impegno solidale

Durante la cerimonia, il presidente Colantonio ha preso la parola a nome di tutto il direttivo. Ha rivolto un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti, sottolineando l'importanza della coesione e dello spirito associativo. Nei suoi saluti, ha ripercorso le numerose iniziative di solidarietà che l'Anc di Chieti ha promosso e realizzato sul territorio.

Sono state evidenziate le attività già concluse, che hanno portato beneficio a diverse fasce della popolazione, e quelle in programma per il futuro. L'impegno dell'associazione si conferma costante nel rispondere alle esigenze della cittadinanza, attraverso azioni concrete e un supporto tangibile.

L'importanza dell'evento è stata ulteriormente sottolineata dalla presenza di figure di rilievo a livello regionale e provinciale. Hanno infatti partecipato all'iniziativa l'ispettore regionale Anc, Francesco D'Amelio, e il coordinatore provinciale Anc, Paolo Tomassetti. La loro presenza testimonia il valore e il riconoscimento delle attività svolte dalla sezione di Chieti.

Momenti di preghiera e canto

La celebrazione liturgica è stata arricchita da momenti musicali di particolare suggestione. I canti, eseguiti con sentimento da Giuseppina Laselva, hanno accompagnato i fedeli durante la messa, creando un'atmosfera di raccoglimento e devozione.

Un momento culminante della cerimonia è stata la recita della preghiera del carabiniere. Questa preghiera, dedicata alla Virgo Fidelis, patrona dell'Arma dei Carabinieri, è stata pronunciata con solennità dal segretario dell'Anc, Domenico Di Marzio. La sua lettura ha concluso la celebrazione, lasciando un profondo segno nei cuori dei presenti.

La partecipazione attiva dei soci e dei volontari, unita alla presenza delle autorità e al coinvolgimento della comunità, ha reso questa celebrazione del precetto pasquale un momento significativo per l'Anc di Chieti. L'associazione continua a dimostrare il suo forte legame con il territorio e il suo impegno a servizio dei cittadini, mantenendo vive le tradizioni e i valori dell'Arma dei Carabinieri.

L'Associazione Nazionale Carabinieri, fondata nel 1957, riunisce gli ex appartenenti all'Arma, promuovendo la memoria storica, la solidarietà tra i soci e l'impegno sociale. Le sezioni locali, come quella di Chieti, svolgono un ruolo cruciale nel mantenere vivo questo spirito sul territorio, organizzando eventi, attività di volontariato e iniziative culturali. La Protezione Civile dell'Anc, in particolare, rappresenta un braccio operativo fondamentale, pronto a intervenire in caso di calamità naturali o altre emergenze, spesso in collaborazione con le istituzioni locali e le altre forze di soccorso.

La chiesa del Santissimo Crocifisso, sede della celebrazione, è un luogo di culto storico per la città di Chieti, testimone di innumerevoli eventi religiosi e comunitari nel corso dei secoli. La sua architettura e la sua atmosfera contribuiscono a creare un contesto solenne e suggestivo per cerimonie di questo tipo, rafforzando il senso di appartenenza e di tradizione.

L'organizzazione di un precetto pasquale da parte di un'associazione come l'Anc non è solo un rito religioso, ma rappresenta anche un'occasione per rafforzare i legami interni e per ribadire l'impegno verso la comunità. Il ricordo delle attività solidali svolte, come la distribuzione di aiuti alimentari, il supporto agli anziani o l'assistenza in occasione di eventi pubblici, evidenzia il ruolo attivo che i Carabinieri in congedo e i loro sostenitori svolgono per il benessere collettivo.

La presenza di figure come l'ispettore regionale e il coordinatore provinciale sottolinea l'importanza di queste sezioni locali all'interno della struttura nazionale dell'Anc. Essi fungono da collegamento tra la base e i vertici, garantendo che le iniziative locali siano in linea con gli obiettivi generali dell'associazione e che ricevano il supporto necessario. La loro partecipazione è un riconoscimento del lavoro svolto dalla sezione di Chieti e un incoraggiamento a proseguire sulla stessa strada.

La preghiera del carabiniere, recitata dal segretario Domenico Di Marzio, è un momento particolarmente sentito. Essa invoca protezione divina e forza per coloro che servono e hanno servito l'Arma, ricordando i valori di lealtà, coraggio e dedizione che ne sono alla base. La Virgo Fidelis, con il suo motto «motto: "Integra et acerrima pro te“», rappresenta un faro morale per tutti i carabinieri, attivi e in congedo, e per le loro famiglie.

In sintesi, la celebrazione del precetto pasquale da parte dell'Anc di Chieti si è configurata come un evento ricco di significato religioso, associativo e sociale. Ha rinsaldato i legami tra i membri, ha messo in luce l'impegno concreto verso la comunità e ha ribadito i valori fondamentali che animano l'associazione, confermando il suo ruolo prezioso nel tessuto sociale della città di Chieti.