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Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha espresso vicinanza ai lavoratori Electrolux di Cerreto d'Esi, criticando il metodo di ristrutturazione aziendale. Si attendono incontri istituzionali per definire strategie future.

Acquaroli visita presidio lavoratori Electrolux

Il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, ha raggiunto il presidio dei dipendenti Electrolux a Cerreto d'Esi. La sua presenza sottolinea la vicinanza delle istituzioni alla vertenza. L'incontro è avvenuto questa mattina. L'assessore regionale al Lavoro, Tiziano Consoli, era presente al suo fianco. La multinazionale svedese ha annunciato la chiusura dello stabilimento marchigiano. Questo piano prevede numerosi esuberi.

Le parole del Presidente Acquaroli sono state chiare. «Il posto delle istituzioni è qua», ha dichiarato. Ha espresso forte preoccupazione per la situazione. Ha concordato con chi ha criticato il metodo di ristrutturazione. Lo considera «offensivo nei confronti di una comunità regionale». La sua visita mira a mostrare un fronte unito.

Crisi aziendale e sostegno istituzionale

Francesco Acquaroli ha definito la situazione una «partita difficilissima». Ha riconosciuto il contesto di crisi economica generale. Tuttavia, ha sottolineato che la crisi non può giustificare certe azioni. Le aziende hanno ricevuto sostegno in passato. Questo aiuto era finalizzato a evitare chiusure e a ristrutturare la capacità produttiva. La Regione ha sempre cercato di supportare l'occupazione.

Il Presidente ha anticipato un importante incontro. Si terrà nel pomeriggio in Regione. Parteciperanno le rappresentanze sindacali dei lavoratori. Si discuteranno le possibili soluzioni. Acquaroli ha già avuto contatti con il governo centrale. Ha parlato con il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Quest'ultimo ha fissato un tavolo di confronto a Roma. L'appuntamento è previsto per il 25 maggio.

Strategie future per lo stabilimento

Le dichiarazioni di Grillini, rappresentante dei lavoratori, evidenziano il legame profondo. Il destino di Cerreto d'Esi è strettamente connesso alla produzione industriale di elettrodomestici. Ha ringraziato il Presidente Acquaroli e l'assessore Consoli per la loro presenza. Ha confermato la disponibilità dei lavoratori a collaborare. Si è detto pronti a fare la propria parte. L'obiettivo è un'iniziativa politico-istituzionale concreta. Questa dovrebbe delineare una strategia industriale di lungo periodo. La priorità è tutelare il know-how aziendale. Fondamentale è anche salvaguardare la dignità dei lavoratori.

La vertenza Electrolux rappresenta una sfida complessa. Le istituzioni regionali si impegnano a trovare soluzioni. Il dialogo con l'azienda e il governo centrale è cruciale. Si cerca di garantire un futuro produttivo allo stabilimento. La salvaguardia dei posti di lavoro è l'obiettivo primario. La comunità locale attende risposte concrete.

Domande e Risposte

D: Qual è stata la reazione del Presidente della Regione Marche alla situazione Electrolux?
R: Il Presidente Francesco Acquaroli ha visitato il presidio dei lavoratori a Cerreto d'Esi, definendo il metodo di ristrutturazione aziendale «offensivo» e ribadendo la vicinanza delle istituzioni. Ha inoltre confermato il suo impegno per trovare soluzioni attraverso incontri istituzionali.

D: Quali sono i prossimi passi previsti per affrontare la crisi Electrolux?
R: Sono previsti un incontro in Regione con le rappresentanze sindacali e un tavolo di confronto a Roma il 25 maggio, convocato dal Ministro delle Imprese, Adolfo Urso. L'obiettivo è definire una strategia industriale di lungo respiro per tutelare produzione e occupazione.

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