Violenza giovanile a Catanzaro: appello per più sicurezza
Aggressione in centro commerciale a Catanzaro
Un nuovo episodio di violenza ha scosso la città di Catanzaro nella serata di ieri. Un gruppo di giovanissimi ha aggredito un coetaneo all'esterno di un noto centro commerciale dell'area urbana. L'aggressione, scaturita da motivi apparentemente futili, ha destato profonda preoccupazione.
L'incidente, che ha visto la vittima subire un pestaggio di gruppo, è avvenuto in uno dei principali luoghi di aggregazione per i ragazzi della zona. Questo evento rappresenta un campanello d'allarme che non può più essere ignorato dalle istituzioni e dalla comunità.
Appello dell'associazione "I Quartieri Catanzaresi"
A intervenire sulla spiacevole vicenda è stato Giuseppe Corapi, Presidente dell'associazione “I Quartieri Catanzaresi”. Corapi ha espresso solidarietà alla vittima e alla sua famiglia, definendo la situazione una «deriva sociale preoccupante».
«È inaccettabile che una serata in luoghi di aggregazione possa trasformarsi in un incubo», ha dichiarato Corapi. «Non si può rischiare l'incolumità fisica per uno sguardo di troppo o per provocazioni futili. Siamo vicini alla famiglia del giovane aggredito, a cui va il nostro pieno sostegno per la coraggiosa scelta di denunciare».
Richieste di maggiore sicurezza
L'associazione pone la sicurezza dei giovani e dei cittadini come priorità assoluta, soprattutto nei luoghi frequentati da molte persone nei fine settimana. Il Presidente Corapi ha inoltrato un duplice appello.
Alla direzione del centro commerciale è stata chiesta l'implementazione dei servizi di sicurezza, con l'estensione della vigilanza privata anche alle aree esterne e ai parcheggi. Queste zone, spesso poco controllate, sono diventate teatro di scontri.
Al Prefetto di Catanzaro è stato richiesto un potenziamento del controllo del territorio. L'associazione sollecita un'intensificazione dei pattugliamenti delle Forze dell’Ordine nei fine settimana, considerate le «nuove piazze» di aggregazione giovanile. La presenza visibile dello Stato è vista come il miglior deterrente.
“I Quartieri Catanzaresi” continueranno a monitorare la situazione, ribadendo che la sicurezza è un diritto fondamentale e non un optional per le famiglie che desiderano vivere serenamente il proprio territorio.