Rock solidale a Catanzaro: 11 band per le vittime del ciclone
Concerto benefico al Politeama di Catanzaro
Una serata all'insegna della musica e della solidarietà ha illuminato il Teatro Politeama di Catanzaro. L'evento, intitolato «Rock Helps Marina», ha visto la partecipazione di undici band rock locali con l'obiettivo di raccogliere fondi per sostenere le attività commerciali del quartiere marinaro, duramente colpite dal recente ciclone Harry.
L'iniziativa è nata dalla volontà di trasformare un momento difficile per la comunità in un'occasione di unione e supporto concreto. L'intero ricavato della serata è stato devoluto al comitato delle attività danneggiate, dimostrando la forte coesione cittadina.
Musica come strumento di unione e sostegno
L'entusiasmo e la partecipazione hanno caratterizzato l'intera serata, con musicisti e organizzatori consapevoli di contribuire a un progetto che va oltre il semplice spettacolo. È stato un segnale tangibile di vicinanza per gli operatori del quartiere marinaro.
Emanuele Russo, direttore artistico e batterista degli Skelters, ha sottolineato l'importanza dell'evento: «È un gesto d’amore prima ancora che economico». Ha elogiato il lavoro delle istituzioni e dei volontari intervenuti durante l'emergenza, evidenziando come la musica possa fungere da potente collante sociale, capace di unire le persone in un momento di bisogno.
Gratuità e partecipazione corale
Un aspetto fondamentale dell'iniziativa è stata la totale gratuità di tutti i partecipanti. Musicisti, tecnici e staff organizzativo hanno offerto il proprio contributo senza chiedere alcun compenso, a testimonianza della profonda sensibilità verso la causa.
Sul palco si sono alternate band di rilievo della scena rock catanzarese, tra cui Paul Costyn and Peppe Sanzi Band, Meat For Dogs, Skelters, Mantra 3, Bruno & The Souldiers, Sharada, Nera Luce, Le Hibou, 4°Brix, Moribiondi Crew e Gray, rappresentando un pezzo importante della storia musicale della città.
Appello alla continuità e all'attenzione
L'assessore alle Attività produttive, Giuliana Furrer, ha espresso gratitudine ai partecipanti, definendo la serata un momento di «solidarietà e di unione, ma anche di divertimento e di buona musica». Ha sottolineato la necessità di mantenere alta l'attenzione sulle attività ancora in difficoltà, affinché non vengano dimenticate dopo l'emergenza iniziale.
Anche l'assessore alla Cultura, Donatella Monteverdi, ha accolto con entusiasmo la proposta, evidenziando come l'evento dimostri la capacità della città di unirsi nei momenti difficili. La Fondazione ha inoltre concesso l'utilizzo del Politeama, facilitando la realizzazione dell'iniziativa.