Regione Calabria: dirigente Lopresti saluta, sindacato chiede continuità
Addio Dirigente Regionale: Lopresti Lascia l'Incarico
Il dirigente della Regione Calabria, Salvatore Lopresti, ha presentato le dimissioni consensuali, con effetto a partire dal 1° aprile 2026. La decisione è stata formalizzata con un decreto dirigenziale specifico, in linea con le normative contrattuali vigenti.
La notizia segna la fine di un periodo di servizio per Lopresti, che ha guidato settori cruciali per l'amministrazione e la tutela dei lavoratori regionali.
Settore Strategico: Richiesta di Copertura Urgente
La CSA-Cisal, attraverso le parole di Gianluca Tedesco, vice responsabile nazionale del Dipartimento Regioni e Province, ha espresso un ringraziamento per l'operato di Lopresti e dei suoi collaboratori. Viene sottolineata l'importanza strategica del settore da lui diretto.
Tedesco ha evidenziato come la posizione dirigenziale sia fondamentale per garantire la continuità amministrativa e mantenere elevato il livello di attenzione su attività essenziali per il buon funzionamento della pubblica amministrazione e la salvaguardia dei dipendenti.
Le Responsabilità di Lopresti e i Risultati Ottenuti
Salvatore Lopresti ha ricoperto ruoli di rilievo, tra cui la direzione del settore dedicato a «Datore di lavoro, Sicurezza dei luoghi di lavoro e Privacy – rapporti con la Polizia locale». Ha inoltre gestito ad interim il settore «Controllo strategico – Supporto OIV».
La sua nomina a Datore di Lavoro Unico della Giunta regionale lo ha reso responsabile delle politiche di sicurezza e salute per tutti i dipendenti. Durante il suo mandato, sono state promosse diverse iniziative significative.
Iniziative per la Sicurezza e la Tutela dei Lavoratori
Tra le attività portate avanti sotto la guida di Lopresti figurano campagne di vaccinazione anti-Covid e antinfluenzale negli uffici regionali. Sono state inoltre istituite giornate dedicate alla prevenzione sanitaria e alla donazione del sangue.
È stato attivato un ambulatorio infermieristico presso la Cittadella regionale e avviato un processo di digitalizzazione del registro dei trattamenti per la protezione dei dati personali, riordinando la relativa disciplina.