Cronaca

Crisi negozi: Scoppa critica accordi e canoni calmierati

15 marzo 2026, 22:25 2 min di lettura
Crisi negozi: Scoppa critica accordi e canoni calmierati Immagine da Wikimedia Commons Catanzaro
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Commercio Catanzaro: negozi vuoti e proposta comunale

La desertificazione commerciale a Catanzaro è un problema evidente, con numerosi negozi sfitti che segnano il paesaggio urbano. L'amministrazione comunale ha tentato di affrontare la situazione convocando un tavolo di confronto con rappresentanti di proprietari immobiliari e locatari commerciali.

L'obiettivo dichiarato era quello di esplorare la possibilità di un accordo territoriale per stabilire canoni di locazione agevolati, con un focus particolare sulle attività situate lungo Corso Mazzini. L'iniziativa mira a stimolare nuove aperture nel centro cittadino.

Critiche alla proposta: cause profonde della crisi

Tuttavia, l'idea che la riduzione dei canoni possa risolvere la crisi è vista come una semplificazione eccessiva. Secondo Sandro Scoppa, presidente di Confedilizia Catanzaro e Calabria, la premessa dell'amministrazione sottovaluta le vere ragioni della desertificazione commerciale.

Le cause vanno ricercate in trasformazioni socio-economiche più ampie: mutamenti nelle abitudini di acquisto, l'ascesa dell'e-commerce, lo spostamento dei flussi verso i centri commerciali, il calo demografico nei centri storici e l'elevato carico fiscale e burocratico sulle imprese.

Confedilizia assente: limiti dell'intervento comunale

La mancata partecipazione di Confedilizia Catanzaro all'incontro comunale sottolinea le perplessità dell'associazione. L'ente, che rappresenta una parte significativa della proprietà immobiliare, ha declinato l'invito, evidenziando un'incomprensione di fondo sulla natura degli strumenti a disposizione del Comune.

L'idea di agevolazioni fiscali comunali per abbassare gli affitti è considerata irrealistica. I margini di manovra fiscale dei Comuni sono infatti molto limitati e non permettono politiche incisive sugli affitti commerciali, a differenza di quanto avviene nel settore abitativo con i canoni concordati.

Rilancio urbano: politiche urbanistiche e semplificazione

L'esperto sottolinea che il mercato immobiliare commerciale è guidato dall'incontro tra domanda e offerta, che a sua volta dipende dalla vitalità economica di un'area. L'apertura di nuove attività è favorita dalla presenza di clienti, flussi pedonali, accessibilità e servizi.

Il vero ruolo del Comune, secondo Scoppa, risiede nelle politiche urbanistiche ed edilizie. Semplificare le procedure per il recupero di immobili inutilizzati, ridurre la burocrazia, facilitare i cambi di destinazione d'uso e migliorare l'accessibilità urbana sono azioni concrete che possono rendere più conveniente investire.

Le città rivivono quando si rimuovono gli ostacoli all'iniziativa privata e si creano le condizioni per investire, lavorare e abitare, non attraverso tavoli istituzionali che rischiano di spostare il problema senza affrontarne le cause reali.

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