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Sindacati Fials-Nursind a Catanzaro chiedono la revisione degli incarichi di funzione presso l'Azienda ospedaliera Dulbecco, sostenendo che l'attuale distribuzione penalizzi la maggioranza dei dipendenti.

Sindacati protestano per incarichi di funzione ospedalieri

Le organizzazioni sindacali Fials e Nursind, rappresentanti provinciali e territoriali di Catanzaro, hanno espresso forte preoccupazione. Hanno richiesto un intervento deciso per modificare la distribuzione degli incarichi di funzione all'interno dell'Azienda ospedaliera universitaria 'R. Dulbecco'.

La loro richiesta è rivolta al commissario straordinario e direttore amministrativo dell'ospedale. Si rivolgono anche al commissario di Azienda zero e al dipartimento Sanità della Regione Calabria. L'obiettivo è ottenere un ridimensionamento significativo degli impegni economici. Questo permetterebbe di preservare fondi destinati ai futuri Dep (Differenziali economici di professionalità). Si mira anche a salvaguardare i fondi per le indennità di qualificazione e professionalità specifica.

I sindacati hanno esaminato la documentazione relativa agli incarichi di funzione. Hanno analizzato i fondi complessivi che potrebbero essere impiegati. Questi fondi sono previsti dall'articolo 63 del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024. In precedenza, erano disciplinati dall'articolo 102 del CCNL. La tabella riepilogativa sull'onere economico totale fissa tale importo a 940.000 euro.

Incarichi di funzione: un beneficio per pochi

La critica principale mossa da Dario Rizzo e Nino Critelli, portavoce di Fials e Nursind, riguarda la disparità di trattamento. Affermano che il rispetto per tutti i lavoratori non può tradursi nel dare risposte concrete solo a 110 dipendenti. Questo dato rappresenta appena il 5% del totale del personale. L'ospedale conta circa 2.300 dipendenti, il che significa che il 95% viene escluso da questi benefici.

La gravità della situazione, secondo i sindacati, risiede nel depauperamento degli stipendi per una vasta platea di lavoratori. Questo effetto negativo si protrarrebbe per oltre dieci anni. Gli incarichi di funzione, infatti, vengono assegnati per un periodo di cinque anni. Con le proroghe, la durata può estendersi fino a dieci anni.

Questa situazione viene definita una «palese ingiustizia». I sindacati prevedono che la sua applicazione avrà conseguenze negative sull'ambiente sociale e lavorativo dell'intera azienda ospedaliera. La loro posizione è chiara: è necessario un ripensamento profondo e un sostanziale taglio economico.

Richiesta di revisione economica e impatto sulle famiglie

Il taglio economico, secondo Rizzo e Critelli, deve riguardare la previsione di spesa per gli incarichi di funzione. Lo scopo è evitare ripercussioni economiche significative e criticità sul bilancio familiare. Queste ripercussioni colpirebbero il 95% delle famiglie dei dipendenti dell'ospedale 'Dulbecco' per un periodo prolungato.

La richiesta è quindi quella di una revisione completa degli accordi. Si auspica una redistribuzione più equa delle risorse. L'obiettivo è garantire che i benefici economici derivanti dagli incarichi di funzione non penalizzino la maggioranza del personale. La situazione attuale, secondo Fials e Nursind, crea una spaccatura interna e genera malcontento.

L'Azienda ospedaliera universitaria 'R. Dulbecco' di Catanzaro è un polo sanitario di rilievo per la Calabria. La gestione delle risorse umane e delle retribuzioni accessorie riveste un'importanza cruciale per il mantenimento di un clima lavorativo sereno e produttivo. I sindacati intendono portare avanti la loro battaglia per una maggiore equità.

La normativa contrattuale nazionale prevede la possibilità di assegnare incarichi di funzione. Questi sono legati a responsabilità specifiche e a un accrescimento professionale. Tuttavia, la loro applicazione deve tenere conto della sostenibilità economica e dell'impatto sull'intera forza lavoro. La cifra di 940.000 euro rappresenta un investimento considerevole. I sindacati ritengono che debba essere impiegato in modo più diffuso.

La proposta dei sindacati non mira a eliminare gli incarichi di funzione, ma a razionalizzarne l'assegnazione e la copertura economica. Si cerca di evitare che una piccola percentuale di dipendenti benefici di incrementi retributivi consistenti, mentre la maggioranza vede i propri stipendi compressi per lunghi periodi. Questo meccanismo, se non attentamente calibrato, può generare frustrazione e demotivazione.

La vertenza sollevata da Fials e Nursind a Catanzaro evidenzia una problematica comune in molti enti pubblici. La gestione dei fondi destinati alle progressioni economiche e agli incarichi di responsabilità richiede un equilibrio delicato. Bisogna bilanciare il riconoscimento del merito individuale con la tutela economica collettiva. L'auspicio è che le parti coinvolte possano trovare una soluzione condivisa. Una soluzione che tenga conto delle esigenze di tutti i lavoratori dell'ospedale 'Dulbecco'.

La Regione Calabria, attraverso il suo dipartimento Sanità, ha un ruolo chiave nel mediare queste situazioni. Le decisioni prese avranno un impatto diretto sulla qualità dei servizi offerti dall'ospedale. Un personale demotivato o penalizzato economicamente potrebbe riflettersi negativamente sull'efficienza e sull'efficacia delle cure erogate ai cittadini.

I sindacati hanno annunciato che continueranno a monitorare la situazione. Sono pronti a intraprendere ulteriori azioni se le loro richieste non verranno accolte. La battaglia per una distribuzione più equa delle risorse economiche all'interno dell'ospedale 'Dulbecco' è appena iniziata.