Il GIP di Catanzaro ha revocato la misura cautelare in carcere per Luana Pappaianni, coinvolta nell'Operazione Travel. La decisione segue un annullamento della Cassazione e una rivalutazione degli indizi.
Operazione Travel: scarcerata Luana Pappaianni
La Corte di Cassazione ha emesso una sentenza favorevole. La Seconda Sezione Penale ha accolto il ricorso presentato dall'avvocato Arturo Bova. L'istanza riguardava Luana Pappaianni e Fabio Bevilacqua. L'ordinanza custodiale impugnata è stata annullata. Si attende ora un nuovo giudizio presso il Tribunale della Libertà di Catanzaro.
Questo esito si inserisce nel contesto della nota “Operazione Travel”. L'operazione era scattata nella notte del 28 marzo 2025. I Carabinieri, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, avevano eseguito 6 arresti. Gli indagati erano accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
Ruolo di Pappaianni nell'organizzazione
Secondo la Procura Antimafia di Catanzaro, Luana Pappaianni aveva assunto un ruolo di rilievo. Era considerata la moglie di Fabio Bevilacqua. Quest'ultimo era ritenuto il reggente della consorteria criminale. Dopo l'arresto del marito, Pappaianni avrebbe preso le redini dell'organizzazione. La struttura era descritta come a conduzione marcatamente familiare.
Già in precedenza, la Sesta Sezione Penale della Corte di Cassazione aveva preso in esame il caso. Nell'ottobre 2025, accogliendo i motivi di ricorso dell'avvocato Arturo Bova, era stata annullata con rinvio l'ordinanza custodiale. Questa riguardava sia Fabio Bevilacqua che Luana Pappaianni.
Il percorso giudiziario e la decisione del GIP
Il Tribunale della Libertà di Catanzaro, tuttavia, aveva annullato l'ordinanza del G.I.P. Distrettuale solo per Fabio Bevilacqua e Cosimo Bevilacqua. La misura cautelare era stata confermata per Luana Pappaianni. Lei era identificata come la moglie di colui che veniva considerato il vero capo della consorteria.
Contro questa decisione, il difensore ha presentato nuovamente ricorso per Cassazione. La Cassazione ha accolto anche i motivi difensivi a supporto di questo secondo ricorso. Gli atti sono stati rimessi a un'altra Sezione del Tribunale della Libertà di Catanzaro. Era necessario un nuovo esame della posizione di Pappaianni.
Nella mattinata odierna, il GIP, su istanza del difensore di fiducia, ha preso una decisione. In attesa della fissazione dell'udienza camerale davanti al Tribunale della Libertà, a seguito del rinvio disposto dalla Cassazione, è stata revocata la misura della custodia in carcere. Il motivo addotto è la mancanza di gravità indiziaria. È stata quindi disposta l'immediata scarcerazione di Luana Pappaianni. Al momento del provvedimento, era detenuta presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
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